Rapina in banca. Fonti Polizia, "rapinatori disarmati". Sms incastra uno dei rapinatori.

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Una rapina  è stata compiuta questo pomeriggio, intorno alle 16 e 20, ai danni della filiale di via Turati a Caltanissetta della Banca di Credito Cooperativo “G.Toniolo”. Quattro i rapinatori con il volto scoperto ma travisato da occhiali e sciarpe che hanno agito con freddezza davanti ad una ventina di clienti in quel momento dentro la filiale. Da notizie provenienti da fonti della squadra mobile, i rapinatori non erano armati, sebbene in un primo momento testimoni oculari dell’accaduto avessero riferito il contrario, ovvero che erano armati di pistola. Uno di loro è entrato per primo fingendosi un cliente e in questo modo ha potuto con tutta calma monitorare la situazione e quando è scattato il piano, costringere la cassiera ad aprire le porte girevoli anti sfondamento ai complici. Una volta dentro il primo rapinatore ha arraffato alcune mazzette di banconote. Non si sa a quanto ammonti il bottino ma i testimoni parlano di un bottino sostanzioso, forse  15 o 20 mila euro.

Al termine della rapina la polizia è intervenuta su chiamata di un cliente che coraggiosamente ha inviato un sms da dentro la filiale a un parente che ha avvisato il 113. Da lì si è scatenato l’inseguimento, tra piazza della Repubblica e via Turati, gli agenti hanno inseguito a piedi i rapinatori. I testimoni oculari riferiscono di spari già all’altezza di piazza della Repubblica. Si trattava di una pattuglia dell’antidroga che si trovava nei paraggi e intervenendo ha sparato in aria intimando l’alt.

La fuga prosegue in via CArnevale dove si sentono altri spari questa volta dentro il cortile di due palazzine, dove uno dei rapinatori ha fatto irruzione trovando la via di fuga per i tetti dei box garage. Dentro il cortile gli agenti hanno raggiunto uno dei fuggitivi. Alcuni testimoni oculari riferiscono il conflitto a fuoco a cui è seguita la rocambolesca fuga del rapinatore. “attento che questi sparano” è l’avvertimento udito da un residente affacciatosi, e subito dopo si sente nitidamente il colpo di pistola. Si trattava di uno sparo in aria per intimare l’alt.

Polizia arresta rapinatoreUn complice nel frattempo, è stato arrestato a pochi metri, nella stessa via Carnevale, scelta dal gruppo di criminali come via di fuga.

I testimoni oculari riferiscono di un’auto, una peugeot 207 nera, ma la polizia smentisce l’ipotesi che i rapinatori abbiano posteggiato o utilizzato un auto che probabilmente avevano, ma parcheggiata lontano da via Turati.

Il piano prevedeva la rapina in banca e una breve fuga a piedi. Come detto dei 4 uno è stato arrestato e condotto in questura per l’interrogatorio. Un altro rapinatore è sfuggito alla cattura per un soffio. Dalle telecamere a circuito chiuso della banca si distinguono nitidamente almeno 4 rapinatori ma potrebbero essere anche 5 e sono  ricercati da polizia e carabinieri in tutta la zona.

Altri due o tre complici sono invece riusciti a fuggire sempre da via Carnevale, passando per piazza della Repubblica. “Sbucavano dai cespugli, sembravano funghi”, afferma un signore testimone della fuga, “hanno preso una macchina parcheggiata qui (via Carnevale altezza piazza repubblica . ndr.) e sono scappati”. Ma come detto la Polizia non ritiene plausibile in quanto non trova riscontro che vi sia stata un auto utilizzata dai rapinatori, comunque le indagini proseguono a 360 gradi.

Durante l’inseguimento alcuni testimoni hanno riferito di aver visto un rapinatore con una borsa nera e lo stesso, dopo alcuni attimi, se ne sarebbe liberato, ma la Polizia nel verificare tale ipotesi non ha ritrovato al momento nulla, nonostante la zona sia stata ampiamente setacciata.

Scene di grande tensione nella banca Toniolo dove alcune clienti sono scoppiate in lacrime per la tensione e la paura di quegli attimi. Loro riferiscono di rapinatori armati che hanno intimato alla cassiera di consegnare il denaro puntandole l’arma, e che alcuni clienti sono stati invitati a consegnare i telefoni cellulari. Forse si trattava di armi giocattolo. Si chiarirà nelle prossime ore come la versione di alcuni testimoni sia compatibile con la ricostruzione completa della rapina ormai fatta dagli agenti. Uno di loro, una donna, è riuscita, coraggiosamente, a mandare un sms a un parente che ha avvertito istantaneamente la Polizia.

Nel giro di pochi minuti almeno due pattuglie delle volanti e altrettanti equipaggi dei Carabinieri si sono portati sul posto insieme ad almeno altre tre auto della squadra mobile, sezione criminalità comune, che hanno quindi iniziato a setacciare il territorio..

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