Rapina alla Toniolo. L'arrestato è Sergio Giannone, pregiudicato. Nel 2008 condannato a 5 anni e 6 mesi, ma fuori da tempo.

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Sergio GiannoneSergio Giannone, 48 anni, esperto in rapine, palermitano. E’ questo l’identikit del rapinatore arrestato questo pomeriggio dalla squadra mobile di Caltanissetta in collaborazione con la sezione volanti, componente del gruppo armato di tre o quattro persone che hanno prima svaligiato la cassa della filiale della banca Toniolo di via Turati e poi dandosi alla fuga con armi in pugno, sparando contro i poliziotti.

Giannone è stato condannato nel giugno del 2008 a 5 anni e 6 mesi con il rito abbreviato per la rapina a mano armata della Banca Antonveneta di Lipari, compiuta con alcuni complici e il sostegno (fu l’accusa di allora) di un cassiere che fece da basista.

Giannone patteggiò 5 anni e sei mesi e tecnicamente, se avesse scontato tutta la sua pena, non avrebbe neanche dovuto esserci oggi pomeriggio in via Turati. Ma grazie a successivi sconti di pena il 48enne palermitano esperto in rapine era già da molto tempo a piede libero.

Proseguono intanto le ricerche in tutta la città degli altri complici. La squadra mobile sta indagando in tempo reale per venire a capo del piano ordito dai quattro. In questura, intanto, sfilano alcuni testimoni del colpo. Pare che i rapinatori cercassero un bottino importante.  Parliamo di professionisti di alto livello nel giro criminale, capaci di effettuare rapine in trasferta e di essere a conoscenza del bottino da arraffare. Nella rapina in banca Antonveneta a Lipari, Giannone partcipò in qualità di esperto, impugnando un martello da utilizzare all’occorrenza per sfondare i vetri antisfondamento. In quell’occasione rubarono 300 mila euro.

Soltanto le indagini e le testimonianze dei banchieri nisseni della BCC Toniolo potranno rivelare quale cifra hanno rubato.

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