Randagismo, commissione sanità "bacchetta" l'amministrazione. "Situazione di stallo non c'è più tempo"

909

La VI Commissione interviene nuovamente sul tema del randagismo e diffida l’Amministrazione ad adempiere a quanto stabilito.
IMG_0773I componenti della sesta Commissione consiliare sanità, presieduta dalla consigliera Rita Daniele hanno incontrato il sindaco Ruvolo e l’assessore Falci per confrontarsi, ancora una volta, sugli interventi e le azioni poste in essere dall’Amministrazione attiva sul tema scottante del randagismo. Dalle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco e dall’Assessore al ramo sembrano essere stati realizzati parecchi servizi di cattura dei randagi e attuato un più capillare servizio di sorveglianza del territorio.
I componenti della Commissione, però, alla luce del lavoro svolto e delle molteplici riunioni e tavoli avuti sulla tematica pongono alcune questioni critiche. Innanzitutto ribadiscono la proposta di istituire un vero e proprio ufficio che si occupi del “problema randagismo” che, dicono, “risulta ancora inevasa”. Così come non attuata è la proposta di istituire un tavolo tecnico tra Amministrazione comunale, Asp, Ordine dei Veterinari, guardie zoofile e rappresentanti delle associazioni di volontariato per un “dialogo fattivo e costante tra i componenti il tavolo per gestire l’emergenza randagi, ciascuno nel pieno rispetto delle proprie competenze istituzionali e non.
Altro capitolo “spinoso” sono i controlli “da effettuare presso il canile in maniera tale da monitorare la situazione, le sterilizzazioni e soprattutto le re-immissioni dei cani sul territorio”, che “non sembra siano stati effettuati”.
A tal proposito viene ricordato come nel bando, su proposta della commissione, “sono state previste apposite penalità nei confronti dei gestori del canile”.
Per tale motivo i componenti della VI Commissione “non possono non diffidare l’Amministrazione Ruvolo ad adempiere” anche alla luce delle denunce per aggressioni di randagi che si ripetono come le conseguenti richieste di risarcimento.
“I cani padronali e le loro cucciolate, specialmente in questo periodo in cui le case di campagna sono abitate, rischiano di incrementare oltre misura il numero dei cani in circolazione, stante che il passaggio di status da cane padronale a cane randagio è, purtroppo, consueto e diffuso”.
La commissione presieduta da Rita Daniele segnala anche “la preoccupante situazione di stallo, dell’Amministrazione Ruvolo sul tema, che rischia da un lato di invalidare il lavoro svolto dalla Commissione, dai tavoli tecnici e dall’altro a procrastinare una situazione di per sé già grave, nella considerazione che parecchi episodi di aggressione e di danni fisici subiti dai nostri concittadini sono già stati denunciati. Nessuno vuole che si possa verificare di peggio”.
Infine al Sindaco e all’Assessore la commissione lancia un monito: “non c’è più tempo!”.

Commenta su Facebook