Raid incendiari a Marianopoli. Le indagini portano a due balordi

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Chiuse le indagini dei Carabinieri della Stazione di Marianopoli per la catena di furti e incendi che, la notte dello scorso 14 novembre, avevano preoccupato l’intera cittadinanza del comune del Vallone. L’intensa attività’ investigativa ha consentito di identificare i due giovani che, quella notte, avevano rubato una autovettura ed incendiato un’altra. C.P. 35enne, ambulante, pluripregiudicato e M.G. 23enne, bracciante agricolo, entrambi residenti a Racalmuto (AG), quella notte si erano divertiti a combinarle di tutti i colori. E così, infatti, dopo aver rubato un Mitsubischi pajero parcheggiato sulla pubblica via, l’hanno incendiata probabilmente solo per puro divetimento, ma, non sufficientemente divertiti, hanno danneggiato altre tre autovetture asportandovi le autoradio, per poi finire la devastante serata rubando una Fiat Punto ritrovata poi incendiata, 3 giorni dopo, nelle strada di Delia. Da subito sono iniziate le indagini dei Carabinieri che intervenuti nell’immediatezza dei fatti, quella notte, si erano messi alla ricerca dei due malviventi collaborati anche da altri militari della Compagnia di Mussomeli. I due forse pensavano di averla fatta franca ma così non è stato. Grazie alle tracce lasciate sui luoghi dei fatti, alle riprese di videosorveglianza di alcune telecamere e soprattutto grazie alla collaborazione di alcuni cittadini che, con notevole senso civico, hanno fornito dettagliate informazioni sui due soggetti da ricercare, i Carabinieri sono riusciti ad identificare i due per poterli così deferire in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, per furto aggravato e danneggiamento seguito da incendio in concorso tra loro. Spetta ora al giudice che riceverà la notizia di reato redatta dai Carabinieri di Marianopoli, condividerne le risultanze per poter così emanare un eventuale decreto d’arresto a carico dei due.

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