Raid all’Asp2. Solidarietà dal Cefpas (“chiara intimidazione”), dall’Assessore Miccichè e dai Sindacati

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La Direzione del CEFPAS esprime il proprio sostegno alla Direzione e al Personale dell’ASP nissena, “colpita da un chiaro messaggio intimidatorio che intende contrastare l’azione di cambiamento e di miglioramento della qualità delle prestazioni sanitarie avviate dalla Direzione Strategica dell’Azienda”, afferma il direttore del Centro, Angelo Lomaglio.

Il Cefpas chiede che “Magistratura e inquirenti mettano in essere ogni iniziativa necessaria all’individuazione dei responsabili, consapevole del sostegno e del consenso che circonda le azioni positive finalmente realizzate dall’Azienda nissena”.

“Solidarietà a tutto l’apparato dirigenziale dell’Asp di Caltanissetta” arriva dall’assessore regionale alla Famiglia Gianluca Miccichè. L’assessore alla Famiglia e politiche sociali esprime “particolare vicinanza al direttore generale Carmelo Iacono che con la sua opera rinnovatrice ha messo in atto un percorso virtuoso”.

“Le istituzioni tutte saremo al fianco dei vertici dell’Asp a sostegno ed incoraggiamento per continuare il proficuo lavoro in atto. Confido nell’ operato delle forze dell’ordine -ha continuato l’esponete del governo regionale – affinché si possa fare luce al più presto sul vile atto criminale”.

Una nota di solidarietà e condanna per quanto avvenuto nottetempo negli uffici del distretto sanitario arriva anche dai sindacati, Cgil, Cisl e Uil, in una nota a firma di Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Vincenzo Mudaro.

Le segreterie confederali di CGIL CISL UIL “esprimono preoccupazione per il violento atto vandalico che ha colpito, durante il fine settimana, gli uffici dell’ASP di Caltanissetta”.

“Un danno sicuramente economico dato che ad esser stati presi di mira sono stati i mobili, le porte, i computer e le auto di proprietà dell’azienda sanitaria provinciale”, ma anche un segnale, per i sindacati “di un innalzamento della delinquenza contro le istituzioni pubbliche erogatrici di servizi ai cittadini”.

CGIL CISL UIL esprimono “vicinanza ai dipendenti ed ai dirigenti dell’Asp e sono certi che gli organi inquirenti faranno chiarezza individuando i responsabili. Colpire un ufficio pubblico equivale a colpire ogni cittadina e cittadino, poichè il pubblico è tale perchè è di tutti”.

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