Raid all’Asp2. Il Direttore generale Iacono: “Una violenza che non mi so spiegare”

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“I danni sono importanti, perchè l’atto vandalico è stato fatto con violenza, una violenza che non riesco a giustificare. La Scientifica sta facendo i rilievi, possono essere stati vandali o tossicodipendenti, oppure qualcos’altro. Non ho una chiave di lettura. So soltanto che stiamo facendo il nostro lavoro e continueremo a farlo”. Lo afferma il direttore generale dell’Asp 2 di Caltanissetta, Carmelo Iacono, che si è recato con il direttore sanitario, Marcella Santino, nei locali oggetto del raid vandalico del fine settimana.

img_2748.jpgUn raid anomalo, condotto con grande violenza. Porte scardinate, probabilmente con un piccone, armadietti divelti, documenti rovesciati a terra, vetrate infrante. Ma ad un primo sommario sopralluogo non vi sarebbero furti di rilievo.

“Questo lo stiamo verificando – ammette cautamente Iacono – Ho visto che i computer erano al loro posto e mi è sembrata una cosa strana, ma non ho una chiave di lettura. Ci confronteremo con le forze dell’ordine. Noi lavoriamo in trasparenza e mi auguro che si individuino i responsabili”.

Un atto che mette sotto pressione il management dell’azienda sanitaria, indipendentemente dalla matrice. Certo fa riflettere la denuncia del manager di poche settimane fa quando aveva detto forte e chiaro di non ammettere condizionamenti sul suo operato.

“Certamente questo fatto ci mette sotto pressione. Avere un interrogativo aperto senza una risposta. Non sappiamo cosa ci sta dietro, mi auguro che non siano segnali importanti, ma l’opera di balordi, che configurerebbe solo un danno materiale. Ma a caldo non ho altri elementi”.

I danni, come detto sono importanti e il personale di tutti gli uffici è stato mandato a casa.

“Sono tutti gli uffici interessati, appena la Scientifica ci dà il via faremo un inventario dei danni e soprattutto se manca qualcosa e cosa manca e questo potrà dare un aiuto alle indagini”, conclude il Direttore Generale.

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