Raccolta differenziata, criticità oggettive e il punto di vista di Leandro Janni

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Che la raccolta differenziata porta a porta sia una bella gatta da pelare non c’è alcun dubbio. Così come non ci sono dubbi sul fatto che, così com’è organizzata, creerà problemi all’interno dei Condomìni.

Foto n. 1

Negli edifici i cui piani terra sono occupati da negozi dove si collocheranno i carrellati? Davanti quale negozio? E qui la prima lite. La seconda lite potenziale (ma non lontana dalla realtà), si verificherà allorquando i carrellati dovessero, per mancanza di spazio all’esterno, essere collocati negli androni degli edifici. Chi porterà fuori, nei giorni previsti, i carrellati e chi li riporterà dentro? E chi li pulirà? Vero è che basta pagare e si affida a qualcuno questo incarico. Pagare, però, è l’ultima cosa che i cittadini vorrebbero fare.

Un terzo problema, nel caso di collocazione all’esterno degli edifici, nascerà dalle multe da comminare ai Condomìni per la differenziata non effettuata correttamente. E se a buttare una bottiglia di plastica nel carrellato della indifferenziata è un passante poco ligio alle regole, perché dovrebbe pagare il Condomìnio? Insomma, l’operazione non sarà – riteniamo – priva di problemi.

Di analogo parere è il prof. Leandro Janni, Presidente Regionale di Italia Nostra Sicilia, che

Foto n.2

in una lettera inviata alla redazione, che di seguito pubblichiamo, fa il punto sulle criticità che, a suo parere, renderanno la raccolta porta a porta “precaria, complicata e forse persino inutile”.

 

Lettera del prof. Leandro Janni

E la chiamano “raccolta differenziata porta a porta”

Foto n.3

Arezzo, 99.000 abitanti, estate 2019: ecco una batteria di “cassonetti intelligenti” (foto n.1). Guardateli: si aprono con una specifica card e quantificano il “rifiuto” (materiale post-consumo). Li proposi all’amministrazione Messana più di 15 anni fa. Questa sì che si chiama raccolta differenziata. E ovviamente più si differenzia e meno si paga. Altro che la nostra “raccolta differenziata  porta a porta” (foto n.2) – precaria, complicata e forse persino inutile. Ed elargiscono pure le sanzioni, a Caltanissetta.

Un dettaglio: l’Eco-calendario 2019-2020 che è stato distribuito ai cittadini nisseni, di recente, non è relativo al conferimento bensì alla raccolta (foto n.3). Come a dire: mai dalla parte del cittadino, da queste parti.

Leandro Janni – Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia

 

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