Raccolta differenziata. Caltanissetta virtuosa ma l’impasse della Regione rischia di provocare un’emergenza

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Nonostante gli sforzi messi in campo per raggiungere il 35% di raccolta differenziata, obiettivo che le proiezioni degli uffici, da certificare nei prossimi giorni, indicano come possibilmente raggiunto, la città rischia di vivere un’emergenza rifiuti a causa dell’assenza di provvedimenti della Regione siciliana.

Il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo ha scritto una nota al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e all’assessore ai Rifiuti ed energia, Alberto Pierobon, per rappresentare il rischio di un’emergenza rifiuti in città alla scadenza dell’ordinanza n. 3/rif dell’8 marzo scorso che imponeva il raggiungimento del 35% di differenziata entro il 31 maggio, pena la riduzione del 30% dell’indifferenziata da poter conferire in discarica.

“Auspico che si trovi subito una soluzione per evitare che la città viva un’altra emergenza rifiuti. Caltanissetta sta rispondendo straordinariamente alla sfida per aumentare la raccolta differenziata. Quindi ci aspettiamo un’azione immediata della Regione”, afferma il sindaco, Giovanni Ruvolo.

Nella nota indirizzata ai vertici della Regione, firmata anche dall’assessore al ramo, Maria Grazia Riggi, e dal dirigente della ripartizione Ambiente ed energia, Giuseppe Dell’Utri, si fa presente “che ad oggi non è stata emanata un’ulteriore ordinanza del Presidente della Regione siciliana”, mentre i dati sulla raccolta differenziata, potranno essere certificati soltanto nei prossimi giorni. Intanto la discarica di Siculiana, dove il Comune di Caltanissetta è autorizzato a conferire, ha già chiuso i cancelli, poiché una nuova ordinanza deve comunque autorizzare il conferimento.

“Mentre i cittadini e l’Amministrazione sono impegnati nella raccolta differenziata, ancora una volta subiamo una certa improvvisazione da parte della Regione che, alla scadenza dell’ordinanza precedentemente emanata, non ha dato indicazioni su dove conferire – spiega il sindaco -. Mi sono sentito con l’assessore Pierobon e il dirigente Salvo Cocina ed ho manifestato tutta la preoccupazione poiché una soluzione non rapida porterà gravi disagi ed è intollerabile. Ho auspicato un provvedimento rapido, da emanare nel giro di qualche ora”.

L’amministrazione comunale invita i cittadini in questo frangente a differenziare ancora di più, separando a casa i rifiuti in modo da ridurre ulteriormente il conferimento della frazione secca residua. La raccolta stradale, infatti, nella giornata di oggi è stata effettuata, ma se nelle prossime ore non arriverà il provvedimento della Regione vi sarà uno stop. Nessun problema, invece, per la raccolta differenziata che segue una differente filiera di conferimento.

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