Questura. Sindacati di Polizia in agitazione. "Comportamento antisindacale della dirigenza"

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I segretari Sindacati Polizia Le Segreterie provinciali di SIULP- SAP – UGL Polizia di Stato – COISP- UILPolizia- CONSAP-NFA, rappresentanti la maggioranza della forza sindacalizzata di polizia sia della provincia di Caltanissetta che a livello nazionale, annunciano lo stato di agitazione della categoria, prevedendo sia azioni di protesta, sia il coinvolgimento del Ministero dell’Interno, senza escludere ogni altra rivendicazione a tutela dei diritti lesi.

La causa di tale fermentazione Sindacale scaturisce dalla recente rottura del dialogo con la Dirigenza e, da ultimo, dal mancato rispetto, da parte di quest’ultima , degli “Accordi decentrati” approvati e sottoscritti a suo tempo, grazie all’avallo di alcune sigle sindacali di polizia vicine ai vertici della questura, che avevano, di fatto, stravolto le regole in precedenza sottoscritte con il questore uscente (Marino n.d.r.). Quest’ultimo, infatti, attraverso la concertazione democratica con i Sindacati, aveva dato un barlume di speranza e di buon auspicio per il rispetto delle regole nelle pari opportunità nel lavoro e nello sviluppo professionale tra gli operatori di polizia della provincia di Caltanissetta.

Quindi l’attuale Dirigenza, non curante degli accordi in vigore, ha disposto movimenti di personale, disattendendo sia il principio di buon andamento enunciato dall’art. 97 della Costituzione che ben due circolari emanate dal Dipartimento della P.S. con le quali era stato chiaramente ribadito agli uffici centrali e periferici che il trasferimento ad altro incarico nello stesso ufficio o comunque nell’ambito della stessa sede di servizio del personale della Polizia di Stato, non potrà essere motivato solo con riferimento a generiche esigenze di servizio, ma occorrerà dare contezza in modo puntuale delle ragioni che lo hanno determinato. (Tali circolari, ndr), non sono state tenute in considerazione. Vieppiù, quelle graduatorie interne delle istanze che proprio l’attuale Questore aveva deciso di istituire ai fini della trasparenza. Ahimè, invece, alcuni poliziotti in servizio sia a Caltanissetta che a Gela, di recente sono stati addirittura movimentati a loro insaputa provocando quindi nel proprio animo, rassegnazione e mortificazione delle proprie legittime aspirazioni professionali!

Stamane, infine, le scriventi organizzazioni sindacali hanno unitariamente manifestato la volontà di abbandonare l’incontro, dedicato proprio alla verifica degli accordi decentrati che si tengono con cadenza semestrale , producendo un documento congiunto di protesta con il quale hanno manifestato disappunto per l’operato ed il comportamento antisindacale tenuto dal Questore.

Pur tuttavia le scriventi organizzazioni sindacali, al fine di perseguire un comportamento civile e costruttivo hanno sempre tentato di dialogare con l’attuale Questore, al quale ora si chiede, altresì, di far conoscere le determinazioni che intende adottare per il ripristino degli accordi sottoscritti a suo tempo che, a tutt’oggi , risultano ampiamente disattesi .-

I segretari di SIULP , SAP, UIL POLIZIA, UGL POLIZIA, COISP, CONSAP, Patrizio Giugno, Michele Calvagna, Maurizio Castiglione, RobertoCostanzo, Michele Faraci, Antonio Patti

 

 

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