“Question time del cittadino”, la proposta del Movimento 5 Stelle approderà in aula

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In vista del consiglio comunale del 24 settembre prossimo, il Movimento 5 Stelle di Caltanissetta invita i cittadini a formulare proposte da raccogliere in emendamenti al regolamento del consiglio comunale per quanto riguarda il question time.

L’incontro, in programma nella sede del movimento di via Vespri Siciliani a partire dalle 18 di lunedì, rappresenta un momento di sintesi in vista del civico consesso. Tra le proposte sul campo i Cinquestelle formuleranno quella del Question time del cittadino. Un emendamento attraverso il quale sarà possibile anche per singoli cittadini esprimere le proprie istanze alla giunta comunale ed ai dirigenti durante il question time.

Già predisposto, invece, in sede di prima commissione l’emendamento che abolirà il numero legale per le sedute di question time. Anche la sola presenza del consigliere interrogante, garantirà la validità della seduta. Un emendamento fondamentale per rendere efficace lo strumento del question time, ovvero le interrogazioni di consiglieri a risposta immediata da parte dell’amministrazione.

Sono infatti 26 le interrogazioni del question time arretrate che attendono una risposta. Il numero legale, imposto dalla legge per le sedute ordinarie e straordinarie del civico consesso, non è invece obbligatorio per il Question Time che però è regolato in tal senso dal regolamento del consiglio comunale tutt’oggi vigente.

L’abbattimento del quorum, secondo il consigliere del Movimento 5 Stelle, Giovanni Magrì, componente della prima commissione che si occupa proprio di Regolamento, garantirà in ogni caso le minoranze del consiglio. Qualora un’interrogazione non trovi nella maggioranza la volontà di discuterla, la mancanza del numero legale ne renderebbe impossibile l’approdo in aula. Senza quorum di presenti, invece, l’amministrazione sarà comunque chiamata a una risposta.

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