Quattro giorni di sciopero al Cara di Pian del Lago. I lavoratori: “Disattese le intese”

Quattro giorni di sciopero al centro d’accoglienza di Pian del Lago. Ad annunciare l’astensione sono i sindacati dei lavoratori del centro governativo che protestano per il mancato rispetto delle intese raggiunte in Prefettura a inizio agosto con la cooperativa che gestisce i servizi. Le giornate di sciopero si svolgeranno dal 4 al 7 settembre con presidi davanti il centro governativo di Pian del Lago, in via Pisacane, sede della cooperativa Essequadro e davanti la Prefettura. La nota è a firma di Snalv Confsal, Cisl Fp, Cub e Uil Temp ed è indirizzata tra gli altri alla prefettura, al ministero dell’Interno, alla commissione di garanzia sugli scioperi e al sindaco di Caltanissetta.

I sindacati si rivolgono alla Prefettura nella funzione di stazione appaltante “per chiedere un qualificato intervento riguardo sterili e infruttuosi incontri con le Cooperative che non hanno portato soluzioni rispetto alle tematiche denunciate. L’azienda Essequadro a tutt’oggi non ha assimilato ed ottemperato a precise intese intercorse. Non ha provveduto ad applicare la miglioria proposta in sede di aggiudicazione di gara d’appalto sul personale (incremento progressivo degli operatori oltre la tabella minima) in forza al CARA e non ha ancora aggiunto il 2° operatore nei turni diurni (12 ore su mattina e pomeriggio) al CPR. Inoltre pur accogliendo favorevolmente e con sollievo il fatto che l’Azienda questo mese ha corrisposto gli stipendi nei tempi previsti per la prima volta (una regolarità che dovrebbe essere normalità ma di fatto divenuta l’eccezionalità), si evidenzia altresì che i FIS (Luglio) sono nuovamente in ritardo ed è anche lontana dal dirimersi la grave problematica delle ormai innumerevoli spettanze arretrate e non ancora retribuite”.

Le giornate di sciopero saranno ognuna di 4 ore.

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