Quartiere San Luca, giardino legalità in scadenza. Chiesta proroga convenzione

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Giardino legalità San Lucadi Carlo Campione

Il quartiere San Luca, uno dei più popolosi della città con 6000 abitanti, definito fino a qualche anno fa, “quartiere dormitorio”, oggi grazie all’attività svolta in sinergia con la parrocchia è un quartiere vivo, dove i cittadini dimostrano un grande senso di appartenenza. Il Comitato di quartiere ha sempre chiesto una collaborazione con l’Amministrazione Comunale, producendo semestralmente relazioni dove si evidenziavano i necessari interventi da realizzare nel quartiere. Possiamo dire con grande serenità che le richieste fatte sono state regolarmente disattese. Dal “ laghetto” che si viene a creare, in inverno, in P.zza Calogero Volpe, al rifacimento del manto bituminoso, sempre promesso da amministratori e tecnici comunali e mai realizzato, alla mancanza dell’illuminazione pubblica diventata un vera piaga per le giovani famiglie che abitano il quartiere che è riferimento di tanti giovani nisseni che fino a tarda notte disturbano agevolati dal buio delle strade, per non parlare del vigile di quartiere determinante per gestire il settore sicurezza, considerata la grande affluenza di giovani extracomunitari, essendo San Luca, il primo quartiere limitrofo al Campo di accoglienza di Pian del Lago. Ma non ha senso ribadire le lunghe relazioni presentate, agli atti di codesta Amm.ne.

Con determinazione chiediamo ancora una volta, a distanza di una settimana una risposta in merito al rinnovo dell’intesa relativa “ lo slargo” di fronte l’ENEL. Un ‘intesa che scade giorno 5 dicembre. Un appezzamento di terreno gestito dal comitato di quartiere che ha visto coinvolto l’intero quartiere, l’intera città. Come a Vostra conoscenza il quartiere si è fatto carico di realizzare “ il giardino della legalità” piantando 40 querce dedicate ai morti per la mafia. Gli alberi, tutti vegeti, sono stati innaffiati regolarmente per tutto il periodo estivo. Il comitato di quartiere di concerto con la Scuola “Rosso di San Secondo” e il vivaio Savarino hanno realizzato una villetta, fiore all’occhiello del quartiere. E’ stato ristrutturato il “ casotto” grazie all’intervento della cooperativa sociale IOPERVOIPERIO. Insieme alla Coldiretti è stato piantato un “ orto urbano” : sono stati raccolti peperoni, pomodori e melanzane. E’ stata costruita una pista di montain-bike,grazie alla collaborazione di due società sportive. Sono stati coinvolti tutti i gruppi politici presenti in Consiglio, insieme al Movimento 5 stelle e Intesa Civica Solidale che a titolo di volontariato hanno partecipato tutti alla manutenzione e gestione dell’appezzamento di terreno. E’ stata resa vivibile una parte della città a costi zero per l’Amm.ne Comunale,ma la cosa più importante è che stata concretizzata la cittadinanza attiva e manifestato un grande senso di appartenenza dei cittadini.

Non ha senso far finta che i comitati di quartiere non esistono. Non ha senso per noi stessi, non ha senso per la città.

30/11/2012

IL PRESIDENTE

Carlo Campione

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