Quando la volontà di diventare mamma è più forte della Sclerosi Multipla

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“A Tutta Mamma” è una testata giornalistica, diretta da Maristella Panepinto, che si occupa di maternità. Uno dei casi più belli e significativi è sicuramente quello di Giulia Deva, affetta da Sclerosi Multipla diagnosticata nel 2017 e che con la supervisione, l’assistenza e le cure del dr Michele Vecchio Direttore della Neurologia dell’ospedale S. Elia di Caltanissetta, è riuscita a diventare mamma di Clementina Francesca, una bellissima bambina che ha portato la gioia e il sorriso a casa dei suoi genitori, adesso anche la sua.

Vogliamo riprendere l’articolo che “A Tutta Mamma” ha realizzato per rendere omaggio alla neo mamma e al dr Michele Vecchio che, da questa vicenda ,che va a braccetto benissimo con il Natale, non può che uscirne soddisfatto:

“LA SCLEROSI MULTIPLA E IL MIRACOLO DELLA VITA”

Il-dr-Michele-Maria-Vecchio

Il dottore Michele Maria Vecchio oltre ad essere uno stimatissimo neurologo, dirige il reparto di Neurologia al Sant’Elia di Caltanissetta ed è presidente della Società italiana di Neurologia regione Sicilia, è anche un professionista dalla profonda carica umana. Crede nel suo lavoro e lo dimostra quando parla dei suoi pazienti e lo fa ricordando per ciascuno il nome, la storia, i progressi, i legami familiari.

Ci ha fatto piacere quando, qualche settimana fa, con l’entusiasmo di chi crede nel lavoro che fa e nella buona volontà dei pazienti, ci ha raccontato una bella storia. Con gioia ci ha parlato di Giulia Deva Giunta, una paziente affetta da sclerosi multipla, che ha dato alla luce Clementina Francesca, una bimba bella, forte e sana. Una storia di speranza, che speriamo possa regalarne a chi sta vivendo il non facile percorso da ammalato di sm. Non a caso la pubblichiamo in tempo di Natale perché vogliamo credere nei miracoli e quello di Clementina Francesca è un miracolo di vita, di buona medicina e di forza delle donne. Lo facciamo con una doppia intervista, a mamma Giulia Deva e al professore Vecchio, entrambi al settimo cielo per questo happy end.

GIULIA CI RACCONTI DI QUESTO PERCORSO CHE L’HA PORTATA FINO ALLA SUA BAMBINA

Ho scoperto di essere affetta da Sclerosi multipla a maggio 2017, in seguito ad una neurite ottico retrobulbare all’occhio destro.
Avevo già un bambino di 3 anni e il mio desiderio era quello di allargare la famiglia. La mia più grande paura era quella di interrompere l’assunzione del farmaco per il tempo richiesto per il normale concepimento e per la gravidanza stessa. I medici del Sant’Elia mi sono stati vicini ed insieme abbiamo iniziato a programmare questa seconda gravidanza. La programmazione è sicuramente una scelta vincente per i pazienti affetti da questa patologia. Ho iniziato questo percorso a giugno 2018, interrompendo il farmaco, e la gravidanza è arrivata a gennaio 2019.

QUALI TIMORI PER UNA MAMMA CON SCLEROSI MULTIPLA?

La mia prima paura è dovuta alla possibilità che la bambina possa in futuro sviluppare la

Il neurologo Michele Vecchio con la famiglia Deva

malattia, ma il corretto strumento per fronteggiare la malattia e il sorriso e la voglia di vivere, non lasciare mai che la paura abbia il sopravvento. Ovviamente è fondamentale una corretta prevenzione.

COME È STATA LA SUA GRAVIDANZA?

Ho avuto una gravidanza, senza alcuna criticità. Ho vissuto il periodo della gestazione con la giusta serenità e con la forza che mi ha sempre contraddistinta. Senza farmi mai abbattere dalla paura, se non quelle che contraddistinguono qualsiasi mamma. Il parto è andato benissimo e anche il post Partum è stato sereno. Ho allattato per i primi due mesi, seguendo il protocollo consigliatomi dalla mia neurologa. Mia figlia è nata di 2800 grammi, e oggi, a distanza di tre mesi esatti ne pesa 6200, un successo!

LA VITA DI UNA MAMMA CON SCLEROSI MULTIPLA

La mia vita da mamma è quella di una mamma qualsiasi con due meravigliosi bambini, piena di impegni, nottate e sorrisi.
Un figlio riempie la vita di qualsiasi donna desideri intraprendere questo percorso, con le gioie e i sacrifici che qualsiasi famiglia comporta.

PROFESSORE VECCHIO, CI RACCONTI DEL CASO DI GIULIA

Il caso della signora Giulia Deva ha illuminato il nostro Natale con la nascita della sua splendida bambina.Si è realizzato una parte importante del progetto di presa in carico delle persone affette da Sclerosi Multipla e dei loro familiari.

Perché un paziente con Sclerosi Multipla pone la necessità di riprogettare la propria vita, non solo nel senso delle doverose e necessarie terapie, ma anche nel fare comprendere che essi debbano  vivere una vita piena, senza limitazione alcuna: affetti, relazioni sociali, lavoro, gravidanza, sport, insomma una vita piena libera da preconcetti, da limitazioni ambientali, di frustrazioni o di rammarico. È ovvio che il primo periodo è difficile.

L’accettazione della condizione, l’affidarsi a Centri specializzati, liberarsi  dai propri ed altrui  pregiudizi, consente di spiccare il volo nella vita. Si comprende che i controlli, gli esami e le terapie, fanno parte del nuovo stato che ti renderanno più forte e potrai affrontare qualunque cosa.

È fondamentale il contesto della famiglia, la totale ed ampia collaborazione dei propri partner che io oso definire sempre come persone speciali, perché hanno il compito di fare sentire veramente importanti le persone con Sclerosi Multipla.

GRAVIDANZA E SCLEROSI MULTIPLA, UN SOGNO?

La famiglia di Giulia Deva

Non è un sogno ma una certezza ampiamente realizzabile.Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera rivoluzione copernicana in questo ambito. Si è passati da un concetto negazionista ad un evento assolutamente possibile in totale sicurezza per la donna ed il nascituro.Ciò è determinato e dimostrato da significative esperienze internazionali sul campo.La gravidanza, esempio di realizzazione della meraviglia dell’uomo, è l’essenza della vita di una coppia che lo desidera e noi siamo in grado di favorire questo desiderio.

COSA CONSIGLIA ALLE DONNE AFFETTE DA SM?

Vivere l’esperienza della malattia con forza e determinazione, essere informate e consapevoli che la Sclerosi multipla non condizionerà la propria esistenza. Affidarsi a neurologi esperti che operano nei Centri Sclerosi Multipla, che rappresentano un modello organizzativo di eccellenza della sanità italiana.In Sicilia sono operativi molti Centri Sclerosi multipla di grande qualità.Avere un buon rapporto con il medico, con lo psicologo e soprattutto con il partner.

Il medico che ha in carico la paziente è informato dai progetti della coppia, anzi glieli deve prospettare, perché spesso in quel momento delicato i pensieri volano esclusivamente verso la centralizzazione sulla malattia e non è così. Colgo l’occasione per augurare a tutti i pazienti affetti da Sclerosi Multipla un meraviglioso Natale.

Grazie Giulia e grazie prof. Vecchio e ad maiora! Alla piccola Clementina Francesca auguriamo ogni bene e una vita meravigliosa.

Articolo originale al seguente link:

La sclerosi multipla e il miracolo della vita

 

 

 

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