Può tornare a zappare. Il Riesame dissequestra le zappe e annulla il provvedimento restrittivo a un mussomelese

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Potrà tornare a zappare il suo terreno, ma non certo quello confinante del vicino!

Il tribunale del Riesame ha annullato il provvedimento cautelare dell’obbligo di firma e il sequestro di tre zappe al mussomelese M.S, classe ’62, difeso dall’avvocato Massimiliano Bellini.

La curiosa vicenda, finita anche nelle pagine di “Ah ma non è Lercio”, ha avuto inizio il 26 maggio scorso quando i carabinieri di Mussomeli intervennero in contrada Indovina a seguito di una doppia chiamata da parte di due residenti in campagne confinanti.

Sul posto i militari trovarono M.S. intento a zappare nel terreno di proprietà del vicino. Una questione di confini maturata da tempo e che ha riacceso gli animi.

Noncurante dell’invito dei militari a rientrare, l’uomo ha continuato a zappare ed è così scattato il sequestro della prima zappa. “Tanto ne ho tante” ha risposto, riprendendo imperterrito con un altro attrezzo. Al nuovo invito dei carabinieri di smetterla, il 55enne ha disobbedito: “Io zappo qui, il terreno è mio, di mia sorella, no di mia madre che lo ha dato a me”. Ed è così scattato il sequestro della seconda zappa.

Quando tutto sembrava rientrato i militari lo hanno beccato con una terza zappa. L’uomo ha riproposto la propria versione, ovvero che quel terreno, a dispetto di una sentenza, fosse suo e che l’atto del vicino di casa era falso. Spiegazione che i militari hanno invitato, senza successo, a rivolgere nelle sedi opportune.

Sequestrata la terza zappa, il 55enne di Mussomeli, alquanto innervosito, ha preso un bastone, ma sempre per usarlo come zappa. Un gesto, condito di qualche frase di troppo, che ha fatto scattare per l’uomo l’arresto per resistenza, il sequestro delle tre zappe e del bastone usato come zappa. Arresto convalidato e misura convertita in obbligo di firma dal Pm, Claudia Pasciuti, con disposizione del processo per direttissima. Dal Tribunale del Riesame, però, è arrivato l’annullamento della misura cautelare e il dissequestro delle tre zappe. Insomma adesso M.S. può tornare a zappare.

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