Punto nascite a Mussomeli. La Cgil: “Mortificazione dei cittadini, vertice in Prefettura con i sindaci”

Ignazio Giudice - Cgil
Ignazio Giudice – Cgil

La chiusura del punto nascita a Mussomeli, presa di posizione della Cgil che ha lanciato alle istituzioni un allarme “in merito alle inopportune scelte operate dal Governo regionale, dentro la riforma sanitaria, che hanno determinato un profondo malumore a Mussomeli e la preoccupazione del personale medico e paramedico”.

Lo affermano in una nota Ignazio Giudice e Giovanna Caruso, rispettivamente segretario generale Cgil e segretario funzione pubblica che hanno chiesto e ottenuto un vertice urgente presso la Prefettura di Caltanissetta, insieme ai Sindaci del Valllone , il Direttore dell’Asp, “per una verifica immediata sugli effetti devastanti che la citata riforma rischia di avere in piccoli centri”. La CGIL “è fermamente convinta che bisogna ridurre i costi della sanità pubblica, cioè gli sprechi ed i doppioni, il resto è mortificazione per i cittadini. E’ utile infatti ricordare che il Comune di Mussomeli rientra nella classificazione di zona montana e che presso il punto nascita sono stati effettuati 204 parti nel 2014 e 165 parti fino ad Ottobre 2015”.

Commenta su Facebook