Pubblica amministrazione: anche nella fase due si lavorerà da casa

256

Per le publbiche amministrazioni anche nella fase due si continuerà con il lavoro agile. E’ quanto prevede la bozza del nuovo dpcm che regolerà la nuova fase dell’emergenza coronavirus in Italia.

Nella bozza, infatti, viene confermata la previsione contenuta nel decreto legge del 17 marzo scorso con cui la modalità di lavoro agile dev’essere garantita in via ordinaria dal datore di lavoro pubblico. La modalità di lavoro agile può essere applicata dai datori di lavoro privati a ogni rapporto di lavoro subordinato.

“Si raccomanda – si legge nella bozza – in ogni caso ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere la fruizione dei periodi di congedo ordinario e di ferie”.

Commenta su Facebook