Province, Di Maria (Cisl Fp), "Per i dipendenti incertezza anche nel nuovo anno"

Il Segretario Generale della CISL FP di Agrigento Caltanissetta Enna Gianfranco Di Maria, si chiede quale sarà il futuro delle Province dopo il voto all’ARS che ha visto la bocciatura del disegno di legge di proroga della gestione commissariale da parte dell’Assemblea Regionale.

“Occorre coraggio – afferma Di Maria –  dicendo apertamente e senza nascondersi dietro il voto segreto cosa la politica voglia effettivamente FARE”.

“Sul tema delle Province non si può agire a metà. Bisogna dire chiaramente, senza ingenerare confusione causata da annunci di allargamenti e restringimenti del territorio o ancora profetizzando creazioni di nuove Istituzioni, cosa ne sarà delle nove circoscrizioni provinciali”.

“Il personale continua a vivere in stato d’ansia, non sapendo quale sarà il futuro lavorativo. A questo punto le alternative sono due: abolire completamente le Provincie Regionali e trasferire il personale (mantenendo invariati gli stipendi) e le competenze alla Regione oppure lasciarle cosi e trasferire ad esse le competenze di tutti quegli Enti che hanno funzioni e competenze duplicate. L’importante è, comunque, prendere una decisione”.

“Nei prossimi 45 giorni previsti per approvare la riforma chi reggerà le Province? I Commissari svuotati di potere decisionale? Difficile credere che non si sia trovato il tempo di “FARE”, in nove mesi ( la legge sulla costituzione dei liberi consorzi è datata 27 Marzo 2013), una soluzione mentre, invece, si risolverà tutto in 45 giorni?”

“Ci aspetteremmo che almeno a livello nazionale fosse presa una decisione, ma su questo argomento, così importante, si continua a navigare a vista e chi sa per quanto tempo ancora. Ci auguriamo che il nuovo anno riparta all’insegna della chiarezza e senza ipocrisia. E auspichiamo che coloro i quali sono chiamati ad assumere decisioni, li assumano e accettino oneri e onori”.

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