Prove di centrodestra a Caltanissetta. Con Misuraca l’applausometro indica Nello Musumeci

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Se alla Festa dell’Unità di Catania, negli stessi giorni in cui è stato presente il ministro Alfano, si è fatto il sondaggio in platea sul Referendum costituzionale, a Caltanissetta il centrodestra lancia la sfida proprio a quell’area oggi alleata con il centrosinistra, lanciando la candidatura di Nello Musumeci alla presidenza della Regione.

img_3757Non ne fa mistero l’ex deputato di Forza Italia Filippo Misuraca, che ha promosso domenica mattina un incontro dell’associazione “Siamo Italiani” fondata da due eurodeputati di Forza Italia, Lara Comi e Salvatore Cicu (eurodeputato della circoscrizione Sicilia-Sardegna), presenti a Caltanissetta per un incontro con diversi simpatizzanti e attivisti del centrodestra all’Istituto Testasecca. Al tavolo con Misuraca anche l’ex deputato Pippo Fallica.

“Qui – ha detto Misuraca – ci sono le persone che credono nel centrodestra, senza confusione”. “L’iniziativa non è un partito, ma un’associazione che vuole calarsi sul territorio attraverso l’impegno di questi europarlamentari. E’ un’iniziativa di centrodestra e nel centrodestra in vista dei prossimi appuntamenti elettorali siamo aperti ed in attesa di vedere chi sarà il candidato, auspicando che i leader trovino un nome con caratteristiche che possano aiutare la Sicilia”.

“Con un applauso – prosegue Misuraca – quando ho fatto riferimento al presidente Musumeci è stata data questa indicazione, che non viene da Misuraca ma da una base convinta di elettori che aspettano che Nello Musumeci possa essere il candidato unico del centrodestra”.img_3755

Una corposa ed eterogenea platea ha fatto da cornice all’incontro. Militanti e consiglieri comunali di centro destra, esponenti del mondo delle professioni e imprenditori. E’ il segno che l’area di centrodestra intende riorganizzarsi in città.

“L’associazione Siamo Italiani – spiega Lara Comi, vicepresidente del gruppo parlamentare dei Popolari europei – viene da un’insieme di tre europarlamentari che hanno deciso di scendere in campo con un movimento, non in contrasto con il partito, rimaniamo in Forza Italia. Ma l’obiettivo è di ritornare sul territorio e fare ciò che i partiti non riescono a fare, ovvero dare risposte ai cittadini al di fuori delle dinamiche di palazzo. Pariamo di immigrazione, agroalimentare, Sicilia, partendo dalla base, quello che tanti nostri colleghi hanno dimenticato”, spiega la Comi.

img_3756In tema di immigrazione per la deputata europea “i muri non servono a nulla”. “Soprattutto per l’Italia, più se ne costruiscono più i profughi rimarranno solo in Italia, come abbiamo visto con il caso di Ventimiglia, la soluzione è che il problema sia europeo, di tutti gli stati membri”.

Tornando invece alla pre-campagna elettorale per le regionali, era evidente il fermento nell’aula magna dell’Istituto Testasecca. Tanti consiglieri ed ex consiglieri, alcuni orfani del proprio partito, tanti che non hanno condiviso l’appoggio a Renzi e Crocetta del leader del Ncd Alfano.

E ad un politico di lungo corso, quale Misuraca, non manca certo la sensibilità per comprendere il momento.

“Siamo un’area di centrodestra aperta, con un distinguo, la confusione che caratterizza la politica nel paese. Il cittadino deve avvicinarsi, così come la politica al territorio. C’è stato un vuoto completo e nell’iniziativa di ieri c’erano tanti professionisti, giovani, imprenditori, agricoltori e disoccupati a cui si devono dare risposte”.

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