Pronto soccorso in tilt con l’arrivo del virus influenzale. Il direttore generale: bisogna rivolgersi anche ai medici di famiglia

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E’ emergenza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia dove ogni giorno si registra l’arrivo di decine di malati. Un aumento dovuto anche all’arrivo del virus influenzale che ha portato a rivolgersi alle cure del pronto soccorso tantissime persone soprattutto anziani che necessitavano di ricovero. Grosse difficoltà sono state riscontrate dai medici nel sistemare i malati nei vari reparti che a loro volta (in alcuni casi) sono stati accorpati nel periodo delle festività natalizie. “E’ successo – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp Carmelo Iacono – quello che succede in tutti i pronto soccorso d’Italia. Siamo al picco dell’epidemia di influenza e quindi le persone ricorrono al pronto soccorso, ovviamente in questo modo i pronto soccoso scoppiano perché molte di queste persone potrebbero tranquillamente rivolgersi ai medici di Medicina Generale. Pur tuttavia i medici e gli infermieri riescono a dare assistenza a tutti i pazienti che si presentano in mezzo a mille difficoltà di ordine logistico e tecnico. Proprio questa notte ad esempio si è registrato un blocco totale delle reti internet su tutto il territorio dell’azienda e questo ha provocato anche dei ritardi e dei disagi. Purtroppo ogni anno si ripete la stessa identica situazione di iperafflusso. Fortunatamente i problemi tecnici sono stati limitati ma quando si uniscono le due cose si hanno delle problematiche assistenziali che si ripercuotono su quelli che sono i tempi di attesa dei pazienti. La situazione logistica attuale è quella che è ma entro la fine del mese apriremo il nuovo pronto soccorso e almeno il disagio strutturale dovrebbe attenuarsi”.

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