Pronto soccorso infettivologico, il plauso del sindaco. Già effettuati 11 tamponi e tre Tac

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“Ieri sera sono arrivati gli esiti di due tamponi entrambi negativi ed è importante che uno dei due sia quello del dirigente dell’ufficio in cui lavorava il nostro concittadino purtroppo deceduto. Dobbiamo quindi essere un po’ più sereni”. Lo ha detto il sindaco, Roberto Gambino, nell’aggiornamento quotidiano tramite la sua pagina facebook rinnovando l’invito ai nisseni a restare a casa. Il primo cittadino ha espresso vicinanza e solidarietà alla famiglia del 58enne deceduto a causa di un’insufficienza cardio respiratoria dovuta a una polmonite e poi risultato positivo al coronavirus.

Il sindaco del capoluogo ha accolto con favore l’attivazione del pronto soccorso infettivologico presso l’ospedale Sant’Elia dandone atto alla governance dell’Asp. La struttura che sorge nella “palazzina B” consentirà un percorso dedicato e separato per tutti i casi sospetti di coronavirus. Ciò è stato possibile poiché nello stesso edificio è presente il reparto Pet-Tac con alcuni posti letto a pressione negativa.

“Dalla sua attivazione sono stati effettuati 11 tamponi e 3 TAC – spiega il direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone -. Alcuni pazienti sono stati mandati a casa perché le condizioni di salute non necessitavano di ricovero. La permanenza del paziente al Pronto soccorso Infettivologico dal suo arrivo alla diagnosi è di circa 30-45 minuti”.

“Da mercoledì confidiamo di attivare l’apparecchiatura per effettuare i test che risulta già presente nella nostra sede. Lo stesso vale per il Presidio ospedaliero di Gela dove martedì collauderemo la nuova apparecchiatura. Questo ci consentirà di essere autonomi rispetto a Palermo pervenendo ad un risultato più immediato”. Sono in tutto 17 i tamponi effettuati negli ultimi due giorni di cui si attende il risultato.

Restate a casa

Nella giornata di oggi troppe auto sono state notate in transito. “Non è possibile mettere a repentaglio la salute propria e quella degli altri cittadini”, ha ammonito il sindaco di Caltanissetta. Eppure i controlli continuano. La Prefettura ha comunicato in queste ore che nella sola giornata di ieri sono state denunciate 44 persone per inosservanza del Dpcm dell’11 marzo.

“Il comando della Polizia municipale, così come tutte le forze dell’ordine, in questa fase ci stanno aiutando a far rispettare le ordinanze sindacali, regionali e il decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Li ringrazio per il loro lavoro”. Il video messaggio si è concluso con l’ennesimo appello: “Restate a casa, insieme ce la faremo”.

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