“Pronti via”, la partenza della carovana di Etnos

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“Attraverso l’esperienza del cammino scopriremo che è possibile vivere riuscendo a ricavare emozioni più intense rispetto all’adrenalina che si prova commettendo un reato”.

Con queste parole, Fabio Ruvolo, presidente della Cooperativa Sociale Etnos, apre la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, giovedì 26 agosto, in via Pietro Leone, dove si è inaugurata l’opera d’arte “Caeli”, realizzata dall’artista Alberto Antonio Foresta, in collaborazione con il Maestro artigiano Maurizio Miraglia, in onore del progetto “Pronti, Via!”, figlio della Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi e selezionato da Con i Bambini. Il progetto ha visto, coinvolgendo l’Ufficio di Servizi Sociali per i Minorenni di Caltanissetta, otto ragazzi sottoposti a misure restrittive, in compagnia di un’equipe di educatori, protagonisti di un’esperienza educativa denominata Carovana, la cui partenza è contestuale all’inaugurazione dell’opera d’arte.

“Non imponiamo nessun cambiamento di vita forzato a questi ragazzi” continua Fabio. “Non siamo noi a decidere cosa sia giusto o sbagliato, ma vogliamo rappresentare un altro modello di vita”.

Roberta Guida, coordinatrice del progetto, interviene emozionata, raccontando i punti salienti del cammino e passando la parola a Cinzia RoccaroDirigente dell’USM, la quale si dichiara felice del progetto realizzato e sottolineando come la creazione di reti, viste come strategie per il recupero di ragazzi che hanno sbagliato, possano risultare efficaci.

Tra gli invitati, il Sindaco Roberto Gambino, il quale afferma: “Una strada porta a un bivio, e giusto o sbagliato che sia, può rappresentare e offrire una nuova opportunità di vita, giusta e doverosa”. Continua soddisfatto nell’asserire il valore cittadino che l’installazione monumentale abbia dato alla comunità di Caltanissetta.

“Il cammino è un atto d’amore verso se stessi e permette di condividerlo con il prossimo” definisce Enza Mazzarisi, sorella di Santo Mazzarisi, ideatore de “La Via dei Frati”, leggendo poi una lettera da parte di Santo, il quale non ha potuto presenziare.

La conferenza si è conclusa con le parole dell’artista Alberto Antonio Foresta riguardo l’opera e la benedizione di padre Alfonso. Hanno presenziato le autorità di Caltanissetta: Michele EmmaMassimo SignorelliGiuseppe IalaquaBaldassare Daidone e gli assessori Marcello Frangiamone Concetta Andaloro.

La Comunità di Caltanissetta sorprende, orgogliosa di credere in quei valori che conducono al senso dell’unione, del rispetto e dell’amore reciproco.

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