Progetto Delf, alla Carducci di San Cataldo si certifica l’approfondimento del Francese

E’ appena stato concluso uno dei percorsi di studio e di approfondimento di lingua straniera inclusi nel PTOF della Scuola Secondaria di primo grado “G. Carducci” di San Cataldo. Il progetto “Certificazione DELF” di approfondimento della lingua Francese si colloca tra quelle iniziative promosse al fine di consentire agli allievi di acquisire crediti formativi riconosciuti a livello internazionale.

La referente del progetto, la prof.ssa di lingua francese Ivana La Placa, in qualità di esperto, è da anni impegnata nella promozione di diplomi in lingua francese, rilasciati dall’ Alliance Française, che costituiscono le uniche certificazioni riconosciute dalle istituzioni pubbliche e private dei vari paesi europei.

Il Dirigente Scolastico Salvatore Parenti, sin dall’inizio dell’Anno Scolastico, ha definito un percorso finalizzato all’internazionalizzazione della scuola, avviando, tra le diverse iniziative, anche partnership europee per la partecipazione ai programmi Erasmus che coinvolgeranno docenti e studenti dell’Istituto.

Il Dirigente Scolastico si è congratulato con le docenti dei due plessi “Carducci” e “Balsamo”, prof.sse Ivana La Placa e Giusi Baglio, che hanno consentito agli studenti di partecipare al percorso linguistico e di conseguire la certificazione DELF A1 e per l’eccellente esito raggiunto da tutti gli studenti partecipanti.

Nei giorni scorsi, l’Istituto ha consegnato agli studenti dei due plessi anche le attestazioni di riconoscimento del prestigioso premio A.M.O.P.A. – Association Membres Ordre Palmes Académiques.

Nell’ambito del processo di internazionalizzazione dell’Istituto che ha l’obiettivo fondamentale  di promuovere il plurilinguismo e l’interculturalità di tutti i cittadini europei, gli alunnidelle classi   terze, nelle ore dedicate all’insegnamento dell’educazione civica, hanno imparato a costruire il proprio curriculum vitae in formato europeo. In questa occasione gli studenti hanno anche potuto prendere atto dell’importanza del QCR (Quadro comune europeo di riferimento).

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