"Professione pensiero", approda al Margherita lo spettacolo di ristretti del Ipm e studenti del Classico

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Continua la collaborazione grazie al protocollo d’intesa tra i giovani detenuti dell’IPM e i ragazzi del liceo classico, con lo spettacolo teatrale “Professione pensiero” scritto e diretto da Stefania Zigarella. Martedì 9 giugno alle ore 20,30 la replica presso il Teatro Regina Margherita, dopo il grande successo della prima, all’interno dell’Istituto Penale Minorile.

La particolarità dell’evento-spettacolo sta nella capacità di far recitare sullo stesso palco, liceali e minori detenuti. Si tratta, infatti, della tappa di un coraggioso progetto realizzato grazie a un partenariato stipulato, già lo scorso anno, tra il liceo Ruggero Settimo, impegnato in vari percorsi di Educazione alla legalità e l’IPM di Caltanissetta, una struttura nella quale trova concreta attuazione il dettato costituzionale. “Qui, grazie al vivo impegno degli operatori, la pena tende davvero alla rieducazione del condannato”. Lo spettacolo racconta, le emozioni, le paure e le gioie dei giovani di oggi, la faticosa ricerca della propria esistenza attraverso i loro sogni e i loro pensieri.

invito_bianco_margheritaLa Direttrice dell’IPM, Maria Grazia Carneglia, sottolinea la natura di “uno spettacolo per vincere i pregiudizi e gli stereotipi sul carcere che spesso albergano nella mente di alcuni ragazzi, uno spettacolo per permettere ad altri ragazzi di sentire un’adrenalina uguale per intensità ma del tutto diversa per motivazione ed obiettivi a quella sentita, quando commettevano reati”.

La tappa di domani conferma, ancora una volta, la qualità del lavoro portato avanti dalla regista Stefania Zigarella che insieme alla Direttrice Maria Grazia Carneglia, agli educatori, al responsabile dell’ufficio educatori Dott. Vincenzo Indorato, alla Polizia Penitenziaria stanno trasferendo modelli di buone prassi d’integrazione tra pubblico e privato.

La Direzione dell’Istituto penale minorile di Caltanissetta visti i risultati raggiunti, sta promuovendo nuove iniziate volte a far conoscere fuori dalla Sicilia questo virtuoso modello d’integrazione, si auspica che il nostro territorio, possa comprendere la bontà di tale lavoro, sostenendo l’iniziativa che ad oggi viene promossa solo grazie alla buona volontà di tutti i partner che con abnegazione e impegno credono nella valorizzazione e nel futuro dei nostri giovani.

“Per queste motivazioni si ringrazia la sede di Caltanissetta di Banca Nuova che con il suo contributo permetterà di mostrare alla cittadinanza uno spettacolo di grande valore artistico e sociale,si ringrazia inoltre, l’Assessore comunale alla cultura e spettacoli, Dott.ssa Marina Castiglione, che si è spesa fattivamente per concedere la possibilità ai giovani detenuti di poter recitare per la prima volta, al teatro Margherita fiore all’occhiello della nostra città”.

L’ingresso è gratuito e aperto alla cittadinanza.

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