Processo Montante, ultima udienza prima della pausa estiva. L’ex presidente degli industriali: “Soddisfatto di avere ricostruito tutte le attività”

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“I magistrati non hanno fatto assolutamente niente di illecito con il sottoscritto, come anche le forze dell’ordine o tutte le istituzioni che si sono avvalsi del nostro contributo”. Lo ha detto l’ex presidente degli industriali siciliani Antonello Montante lasciando l’aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta, al termine dell’udienza di oggi. Nei giorni scorsi, durante l’interrogatorio della difesa, aveva detto: “In tanti vorrebbero che io parlassi male dei magistrati, ma non lo farò”. E’ quanto riporta l’agenzia Adnkronos a margine dell’ultima udienza all’aula bunker di via Messina a Caltanissetta dove si celebra con il rito abbreviato il processo d’appello all’ex presidente degli industriali siciliani condannato in primo grado a 14 anni per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e accesso abusivo a sistema informatico.

Nei giorni scorsi il suo legale Carlo Taormina aveva paventato la “opportunità di ascoltare Montante davanti alla Commissione nazionale Antimafia”. Una richiesta formulata proprio in concomitanza con la presenza del presidente dell’Antimafia Nicola Morra a Caltanissetta. “Io all’Antimafia? Non mi sottraggo a nessuna audizione istituzionale” ha detto oggi Montante

“Nel corso di queste udienze ho contribuito a ricostruire tutti gli aspetti, negativi o positivi, dei miei detrattori, quindi dei miei accusatori. Sono soddisfatto. Ho sempre fiducia nelle istituzioni e nella magistratura – ha proseguito Montante – e la prova è che sto qui a farmi interrogare” sottolineando di avere visto “una Corte molto attenta nell’ascoltare la mia ricostruzione dei fatti. Sono soddisfatto di avere ricostruito tutte le attività che tanti conoscono e che mi hanno visto protagonista. Spero che queste mie dichiarazioni, che non sono spontanee, ma sono testimonianze supportate da carte che i miei avvocati produrranno, possano essere ascoltate”.

Sulle querele annunciate in questi giorni, da ultima quella comunicata dall’imprenditore Marco Venturi, ha infine risposto: “Ben vengano. E’ un’altra occasione per chiarire la mia posizione e potere tirare fuori quelle carte che non siamo riusciti a tirare fuori in questo processo”.

Il processo si ferma adesso per la pausa estiva. La presidente Andreina Occhipinti ha aggiornato al 6 settembre. In quella data sul banco dei testimoni ci sarà di nuovo Montante per sottoporsi alle domande delle altre parti civili.

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