Processo Montante. Arrivano le richieste dell’accusa: 10 anni per l’ex leader degli industriali

730

Il pubblico ministero ha chiesto la condanna a dieci anni e sei mesi di carcere per Antonello Montante al termine della requisitoria nell’ambito del processo con rito abbreviato che si celebra a Caltanissetta nei confronti dell’ex presidente di Confindustria Sicilia e di altri cinque imputati, accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, alla rivelazione di notizie coperte dal segreto d’ufficio, favoreggiamento. Queste le altre pene richieste: 4 anni e 6 mesi per il colonnello Gianfranco Ardizzone, ex comandante provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta, 6 anni 11 mesi e 10 giorni per il sostituto commissario Marco De Angelis, 2 anni e 8 mesi per il questore Andrea Grassi, 7 anni 1 mese e 10 giorni per l’ex capo della security di Confindustria Diego Di Simone Perricone e l’assoluzione per il dirigente regionale Alessandro Ferrara. Secondo la Procura nissena, Montante, per anni ritenuto paladino dell’antimafia, avrebbe messo in piedi una vera e propria rete di “spionaggio” con lo scopo di avere notizie sulle indagini della magistratura a suo carico.

Le richieste dell’accusa sono state formulate all’esito dell’udienza di oggi dai pubblici ministeri Amedeo Bertone, Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso.

Commenta su Facebook