Priorità, problemi e proposte. Il comitato di Santa Barbara invita i cittadini alla “Giunta partecipata”

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Il Comitato di Promozione Umana S. Barbara, dopo l’incontro avuto con il Sindaco di Caltanissetta, la giunta ed alcuni funzionari del Comune, dove insieme ai cittadini del quartiere ha sottoposto a grandi linee le priorità, le azioni, gli interventi da attuare nel quartiere, invita adesso tutta la cittadinanza del quartiere e del villaggio Santa Barbara, a partecipare alla giunta partecipata che si terrà mercoledì alle 19,30 presso i locali dell’oratorio parrocchiale.

Ecco alcuni punti che il presidente del comitato di promozione umana S.Barbara, Antonio Faraci, ha messo nero su bianco prima dell’incontro.

Si parte dal progetto denominato Contratto di quartiere, che “insieme alle potenzialità umane e del territorio può portare ad una progettualità integrata per il rinnovamento del quartiere insieme a quello della città”.

“Per il quartiere dei minatori, quartiere storico e simbolo della città, il contratto propone non solo un recupero urbanistico ma un recupero e un progetto di sviluppo sociale e ambientale”, segnalando che “dopo più di 10 anni di lavori a singhiozzo e con soggetti che si sono avvicendati e sostituiti nelle responsabilità, il quadro non è assolutamente edificante”.

Faraci a nome del Comitato, parla di “un quartiere lasciato nel totale abbandono, sempre più lontano dalla città (le ultime vicende chiusura stazione dei carabinieri (storica anch’essa) , dell’ufficio postale (riattivato con struttura di emergenza da circa 3 mesi) e l’interruzione per più di due mesi del servizio trasporto urbano”, la dicono lunga sulla reale situazione.

E poi la presenza di ruderi che circondano il quartiere, la scuola elementare chiusa.

Dopo l’evento delle maccalube del 2008, l’area del presepe Ex Sorim devastata dall’incendio del luglio 2012.

L’ex campo di atletica con il palazzetto dello sport divenuto ricovero x greggi.

“In questi anni – afferma Faraci – il Comitato Promozione Umana ha lavorato con costanza e determinazione, cercando di coinvolgere i vari enti come il Comune, lo IACP, Caltaqua la scuola e la parrocchia che hanno risposto in diverso modo: la parrocchia e la scuola attivandosi con proposte e progetti, lo IACP con l’attivazione dello sportello U.R.P. ed il comune con promesse mai concretizzate”.

Le priorità per il villaggio Santa Barbara

“Collegamenti con la città: riattivazione con incentivazione dell’uso dei bus o mezzi alternativi; Presenza di servizi decentrati nel quartiere (delagaz. Comunale, guardia medica con presenza di ambulanza attrezzata (l’area di s..barbara va da capodarso al firrio e via xiboli) e presidio dei vigili urbani”.

Sicurezza nelle vie di collegamento con adeguata illuminazione, marciapiede e/o pista ciclabile. Il recupero del plesso della scuola elementare, la strutturazione di adeguato piano viario funzionale, interno ed esterno al villaggio, tenendo conto delle arterie definite o da individuare come vie di fuga ( via gibbara, via angelo custode, via dei vulcanelli”.

Interventi per la sicurezza contro gli incendi sollecitando i privati e nello stesso tempo comune e IACP, anche rimettendo in atto la convenzione con l’ E.S.A. con cui si è provveduto alla pulizia e scerbatura delle aree a rischio incendio.

“Il rilancio della raccolta differenziata spinta sia nel quartiere che nelle aree limitorfe rivedendo ill progetto sperimentale della raccolta porta a porta, la cui gestione è stata fallimentare, rimodulando le modalità e sviluppando con la collaborazione della scuola un progetto adeguato.

“Sarà un segnale di grande valenza dare priorità al recupero dell’area ed immobili ex Sorim, che potrebbe diventare fruibile per la centralità de quartiere in un circuito turistico che si pone come mete l’abbazia di S.Spirito, il Museo Archeologico, l’area archeologica di Sabucina, il parco minerario, Parco Naturalistico Imera Meridionale e M. Capodarso. La reale valorizzazione dell’area dei vulcanelli (riserva naturale maccalubbe) come attrazione non solo”

“turistica ma come area per la ricerca scientifica e di interesse per le scolaresche;”

“la traformazione dell’area ex presepe in giardino per la preservazione dellle centinaia di essenze presenti nel territorio del Parco Naturalistico .”

“Certamente non solo problemi , emergenze , ma anche proposte”.

“Le associazioni e gli enti presenti nel quartiere , quali parrocchia , Scuola e famiglie, come in passato , ed oggi con maggiore determinazione sono pronti a mettere del proprio per vedere concretizzati progetti e proposte che hanno visto e continuano a porsi come obiettivo la normalità , nonché il condividere con tutta la città le bellezze, i valori , la storia e le risorse umane ed ambientali che possono essere èèì”Ecco perché ancora una volta il Comitato convoca i cittadini che amano il Quartiere e riconoscono la corresponsabilità nella sua “riedificazione sociale “ e recupero urbanistico, per diventare parte attiva nelle.

“azioni e progetti che con l’Amministrazione Attiva e gli altri enti interessati saranno sollecitati e mettere in atto”, conclude il Comitato Promozione Umana di S.Barbara.

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