Primo giorno per il Governo Crocetta. Da Palazzo D'Orleans a Brancaccio

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Crocetta al centro Don Pino PuglisiGiornata intensa quella di Rosario Crocetta, presidente della Regione che ha convocato venerdì mattina tutti gli assessori a Palazzo d’Orleans per la prima giunta. Alla riunione c’erano tutti gli assessori, tranne Patrizia Valenti, l’assessore designato alle autonomie locali, su cui Crocetta intende verificare prima di accettare eventualmente le dimissioni.

La giunta ha avviato il lavoro di contenimento della spesa pubblica. “Sono stati reperiti i fondi per finanziare il Patto dei sindaci – ha dichiarato il Presidente Crocetta – , questo permettera’ di avviare un grande progetto, che portera’ alla creazione di migliaia posti di lavoro e consentira’ di far risparmiare ingenti risorse ai comuni”.

La giunta ha preso atto dell’accordo firmato, in settimana, al Ministero del Lavoro ed emanato la relativa delibera di attuazione sulla cassa integrazione straordinaria, della quale potranno fruire, fra gli altri, i lavoratori della Gesip e quelli dell’indotto Fiat di Termini Imerese. In materia di contenimento della spesa, l’esecutivo ha avviato le procedure per la liquidazione di tredici societa’ partecipate della Regione siciliana ed il percorso di accorpamento di alcune IPAB. Deliberata anche la riduzione dei costi del salari accessori dei dirigenti generali.

Decisa, inoltre, l’istituzione del Garante per l’infanzia e avviata la procedura per giungere alla creazione di una analoga struttura per la diversabilita’.

Successivamente, venerdì pomeriggio, Crocetta si è spostato al centro “Padre nostro”, fondato da Don Pino Puglisi per un saluto ai volontari ed ai ragazzi. “Siamo qui oggi perchè vogliamo essere una giunta che governa in mezzo alla gente, il presidente non scapperà ne lo faranno gli assessori quando ci saranno le manifestazioni dei cittadini e saremo sempre a loro fianco”. Cosi il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta durante la seduta di giunta informale che per la prima volta si è riunita nell’affolatisdsimo auditorium comunale “Giuseppe Di Matteo”, gestito dal centro di accoglienza Padre Nostro Onlus, fondato nel quartiere Brancaccio a Palermo da don Pino Puglisi, il parroco ucciso dalla mafia.

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