Primario Sant’Elia, Pagano: “Assoluzione conferma strumentalità e ingiustizia accuse”

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Alessandro Pagano Nuovo Centro Destra

“In questi anni ho sempre avuto piena fiducia nella magistratura, convinto che la mia assoluta estraneità ai fatti addebitatami sarebbe stata riconosciuta”.

E’ quanto afferma in una nota il deputato di Nuovo Centrodestra Alessandro Pagano, commentando la sentenza emessa ieri dalla Corte d’Appello di Caltanissetta che lo ha assolto dall’ipotesi di concorso in abuso di ufficio nell’ambito della vicenda sulle presunte pressioni al manager del Sant’Elia di Caltanissetta per la nomina di Silvio Morini a primario di chirurgia.

“Ci sono voluti – prosegue – con il rito del processo abbreviato oltre cinque anni, quattro gradi di giudizio e ben tre assoluzioni fra cui anche quello sul merito, per dimostrare una volta per tutte che il mio comportamento è sempre stato rispettoso della legge e che mai ha travalicato i confini del mio ruolo istituzionale. Come può testimoniare tutta la mia vita personale e politica – aggiunge – ho sempre agito nell’interesse e per il bene della comunità e l’attenzione per la sanità, così come per gli altri ambiti, nasce dalla preoccupazione di offrire ai cittadini la migliore assistenza e i migliori servizi possibili, il tutto rispettando il merito delle persone e senza costi e sprechi per i cittadini.

La presenza del Prof. Silvio Morini, riconosciuto dalle massime autorità in campo sanitario tra i migliori e più autorevoli professionisti in attività, per 7 anni ha soddisfatto appieno le aspettative della popolazione del centro Sicilia in termini di miglioramento qualitativo dell’offerta sanitaria nella nostra comunità. Sono state migliaia le persone salvate dal Morini nel periodo nisseno e sono notevoli, da quando è stato fatto fuggire, i viaggi della speranza dei poveri pazienti  verso la sede dove adesso egli opera. Mi domando a chi ha giovato questo folle attacco politico-giudiziario teso solo a gettare discredito nei miei confronti?  Si! Perché questa vicenda, negli anni, è stata strumentalizzata soprattutto  per danneggiare la mia immagine politica. Nonostante nei miei confronti fossero state mosse accuse ingiuste e strumentali però, ho sempre volutamente sottrarmi ad ogni tipo di polemica, anche mediatica, confidando nella giustizia e lasciando che questa,  facesse il suo corso e aspettando che la stessa certificasse che ho sempre agito in maniera lecita e corretta. Se interessamento c’è stato nella sanità non è stato per interessi propri ma per  recare vantaggi alla collettività. Rivendico con forza questo tipo di azione politica corretta”, conclude.

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