Primarie del centrosinistra. Dopo la richiesta di IDV, acque agitate. Il circolo Faletra contrario

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Votanti Gazebo - primarie centrosinistraElezioni amministrative 2014, la richiesta di primarie aperte di coalizione, avanzata da Italia dei Valori e rilanciata da diversi esponenti del centrosinistra, crea grande fermento nel Partito Democratico, che per questa tornata elettorale credeva di aver accantonato la primarie. Ma la mancata scelta di un candidato unitario e la richiesta formale di Italia dei Valori, complicano le cose. Messana e Fausto Marchese già in campo, il circolo Faletra frena.

Italia dei valori che fa parte ufficialmente dell’alleanza di centro sinistra insieme a PD, Megafono, Sinistra ecologia e Libertà e centro democratico, propone Messana alla guida della coalizione e in alternativa chiede lo svolgimento delle primarie. E’ la prima richiesta di primarie aperte per la scelta del sindaco che arriva al tavolo del centro sinistra in questa fase pre-elettorale e in base allo statuto del Partito Democratico, in caso di coalizione, se uno dei componenti chiede le primarie, queste si dovrebbero tenere.

E l’aver portato il tema delle Primarie nell’agone politico del centrosinistra, sembra aver attivato nuovi circuiti in seno ai partiti. Il primo a raccogliere la sfida, infatti, è Fausto Marchese, componente dell’associazione Big Bang Matteo Renzi. “Confido ancora che la coalizione del centrosinistra e quella del centro dei moderati possano trovare in un candidato della società civile l’architrave di una nuova allenza per il bene della città”. Ma dice anche che “Per costruire questa speranza sono pronto a sfidare chiunque ci proponga invenzioni dell’ultimo momento pensando a soluzioni che guardino ad un passato da dimenticare o ad orizzonti futuri incerti ed improbabili”, afferma Fausto Marchese, lasciando quindi intendere di esser pronto in caso di Primarie a mettersi a disposizione della coalizione.

Contro l’ipotesi di Primarie per la scelta del candidato sindaco di Caltanissetta, si schiera apertamente una parte dei democratici. “Il Pd deve cambiare, a cominciare dalla metodologia di coinvolgimento degli iscritti e dei cittadini. Si fanno tante, troppe primarie e poi non si convocano gli organi dirigenti più larghi per discutere delle scelte politiche che si decidono tra pochi amici. Come rischia di avvenire per le prossime amministrative”. Lo scrive in una nota il circolo del PD, Guido Faletra di Caltanissetta, in relazione alla richiesta di primarie che si solleva da più parti nella coalizione. “Dovrà finire l’era dei “capi bastone, l’iniziativa deve partire dalla base,senza titubanze ed incertezze. Le prossime amministrative rappresentano il momento giusto per fare chiarezza e cominciare a mettere in un angolo quei notabili che vogliono ancora “mestare nel torbido” con le solite manovre gattopardesche. Di tattica si rischia di morire”, scrive ancora il circolo del PD Faletra, presieduto da Linda Petrantoni, di cui fanno parte tra gli altro, Giuseppe e Francesco Dolce, Annalisa Petitto, Antonio sapienza. “E’ necessario – dicono – coinvolgere tutti gli iscritti e gli elettori nella scelta di un candidato sindaco che segni una netta discontinuità con il passato e che sia espressione del cambiamento vero e della volontà di innovare. Non si possono riproporre personaggi logori e che hanno già dato. I cittadini vogliono facce nuove, giovani,competenti ed appassionati alla Politica”.

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