Primarie, Comitato per il Cambiamento. "Linfa vitale per politica italiana".

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Comitato BersaniLe primarie del centrosinistra restituiscono linfa vitale alla politica italiana e grande forza al Partito Democratico. In un clima segnato dalla disaffezione dalla politica e da un astensionismo senza precedenti, la gente affolla i gazebo, per due domeniche consecutive, ed indica democraticamente il candidato premier, felice di poter partecipare.

Il popolo di centro sinistra ha riscoperto il suo ruolo e la sua forza e la società tutta ha scoperto che quel popolo vuole, fortemente, contribuire a risollevare le sorti del paese attraverso un programma di governo di sinistra, quello di Bersani, il cui progetto, serio e credibile, ha tra le più rilevanti priorità il lavoro e l’equità sociale.

Il PD e la coalizione di centro sinistra firmataria della carta di intenti <Italia Bene comune> danno un segnale di grande forza e di prospettiva in un momento in cui lo sciame di protesta del M5S si limita a raccogliere il malessere e la sofferenza della gente senza avere la capacità di elargire la propria proposta di governo ed il PDL rimane incagliato tra i capricci senili del suo leader. Il segretario Bersani vince le primarie e rilancia la sfida per definire un percorso che salvi definitivamente l’Italia dalla crisi, la più grave dal dopoguerra. Ma fa anche altro.

Afferma, in modo netto e senza indugi, che si impegnerà per un cambiamento generazionale e favorirà quel processo di rinnovazione, a tutti i livelli, della classe dirigente e dei futuri esponenti politici e, a tale ultimo riguardo annuncia che già in vista delle prossime elezioni politiche, indipendentemente dalla legge elettorale, sarà varato un sistema di primarie per la formazione delle liste.

Su tale impegno il Comitato provinciale di Caltanissetta “Per il cambiamento. Con Bersani” esprime la propria soddisfazione convinto, sin dall’inizio, che il cambiamento della Sicilia, del paese intero passa dal CAMBIAMENTO della politica, dei partiti.

PASSA dai giovani che sono L’UNICO CAMBIAMENTO POSSIBILE.

A tal proposito, pur non condividendo il suo programma, è indiscusso il plauso a Matteo Renzi per aver partecipato alle primarie con grande correttezza e straordinario entusiasmo, restituendo al partito intero un contributo di idee ed energie di indubbio valore.

Merito soprattutto per un singolare e storico discorso, a nostro modo di vedere, che segna davvero la fine di un epoca politica in cui vincono tutti, anche chi perde.

L’onesta e la lealtà intellettuale di cui si è avuta prova in questa campagna per le primarie segnano un punto da cui partire per cambiare persone, linguaggi, metodi in politica: l’unico modo possibile perché i cittadini tornino a fidarsi dei partiti e dei suoi esponenti.

I risultati ottenuti da Bersani in Italia, in Sicilia e nella provincia nissena, ove si raggiungono picchi del 90% e 70 % nelle città di Montedoro e Milena, gli conferiscono una legittimità ed un carico di responsabilità, nei confronti dell’Italia e della Sicilia, davvero imponente, un peso di cui i componenti del Comitato “Per il cambiamento. Con Bersani” vogliono altrettanto farsi carico.

«Non è più il tempo per delegare o aspettare che le cose si risolvano da sole: abbiamo un obbligo morale ed etico, prim’ancora che politico, soprattutto noi che militiamo nei partiti e che amministriamo la cosa pubblica ai vari livelli: metterci la faccia, assumerci le responsabilità, scendere in campo e restarci, a muso duro e nonostante tutto perchè solo crederci e lavorare quotidianamente, investire tempo prim’ancora che denaro e sapere è il primo passo per creare nel nostro presente il miglior futuro possibile.»

Renzo Bufalino, Francesco Dolce, Annalisa Petitto, Linda Petrantoni, Giuseppe Provenzano, Antonio Sapienza

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