Prevenzione della morte cardiaca improvvisa. 1700 giovani sottoposti a screening

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Il 18 Dicembre presso la sala convegni del S.Elia si è tenuto un evento formativo rivolto agli infermieri sullo screening cardiologico in età giovanile.

Durante la giornata sono stati affrontati più temi. Il primo intervento ha avuto ad oggetto le cause di morte improvvisa in età giovanile con relatori i medici Rosario Russo e Alberto Chisari. A seguire un intervento sull’epidemiologia delle malattie aritmiche relazionato dai medici Alfonso Cipolla e Felice Rindone. Successivamente è intervenuta la cardiologa Fiorella Privitera che ha trattato il tema dell’esecuzione ed interpretazione di un elettrocardiogramma. Infine ha relazionato G. Bartolomeo sul ruolo dell’infermiere.

Sono intervenuti a presentare il progetto di screening cardiologico nelle scuole per la prevenzione delle morti improvvise giovanili Cristel Meli, presidente dell’associazione onlus Segui il tuo cuore e Ivano Ferrara, presidente dell’Ordine Professioni infermieristiche.

Durante l’evento formativo sono intervenuti il direttore generale Alessandro Caltagirone, il direttore sanitario Marcella Santino e il direttore amministrativo Pietro Genovese. Direttori scientifici dell’evento formativo sono stati Marcella Santino e Giovanni Longo.

Si è trattato di un evento formativo dedicato agli infermieri impegnati e interessati al progetto di screening cardiologico in età scolastica.

A seguito di una convezione stipulata tra “Segui il tuo cuore” onlus, Asp, Ordine professioni infermieristiche, e Ufficio scolastico provinciale, il progetto è iniziato a maggio ed è ripreso con l’inizio dell’anno scolastico . Lo screening è stato già eseguito su 1700 giovani di 16 istituti scolastici delle città di Caltanissetta, San Cataldo e Gela. A gennaio proseguirà con tutti i Comuni della provincia di Caltanissetta.

Lo screening sarà effettuato ai giovani delle ultime classi delle medie inferiori e quarte e quinte classi medie superiori. Su tutti i ragazzi sarà eseguito gratuitamente un elettrocardiogramma e le famiglie dovranno inoltre compilare un questionario anamnestico dove vengono raccolte informazioni che riguardano episodi cardiaci rilevanti nel giovane e casi di familiarità.

Qualora si riscontrasse un’anomalia nell’ecg o nelle informazioni raccolte il giovane verrà sottoposto a visite di secondo livello.

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