Pretendeva sesso da una donna rumena, accoltellò l'amico che la difese

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Duello rusticano per ottenere i favori sessuali di una donna. Prima aveva accoltellato un rumeno, in pieno centro, per poi dileguarsi, aggredendo ed oltraggiando persino i poliziotti che l’avevano bloccato. Gli uomini del Commissariato di P.S. Niscemi – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – hanno dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di dimora, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura a carico di un cittadino nordafricano, CHETIOUI Sabeur, classe 1991, gravemente indiziato dei reati di lesioni personali gravi e aggravate-oltraggio violenza e resistenza a pubblico ufficiale, minacce gravi e ingiurie, e porto in luogo pubblico di oggetti ad offendere, avendo accoltellato un uomo rumeno – causandogli lesioni ritenute guaribili in dieci giorni, oltre ad aver minacciato e perseguitato una donna rumena ed il suo compagno italiano, per ottenere dei favori sessuali da parte della donna, nonché aggredito ed oltraggiato i poliziotti che in quell’occasione lo avevano rintracciato e bloccato.
Gli investigatori accertano che l’accoltellamento era scaturito dalle pretese di prestazioni sessuali del giovane nordafricano verso una donna rumena che da tempo aveva iniziato a perseguitare, minacciando anche il compagno italiano.
L’episodio avvenne una serata del mese di dicembre, gli agenti intervennero nella centrale via Camiolo, dove era stata segnalato l’accoltellamento di una persona. Il rumeno era stato aggredito ed accoltellato da un cittadino tunisino Sabeur CHETIOUI. La vittima rimediò una vistosa ferita sanguinante al collo e alla mascella, segno che l’aggressore aveva puntato alla giugulare.

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