Presunto pedofilo catturato. Adescava bambine di scuola media.

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A seguito di intensa attività d’indagine sabato 15 giugno, la 3^ Sezione “reati contro la persona” della Squadra Mobile ha tratto in arresto SCARLATA Liborio Cristian, classe1984, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa il giorno prima dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, Alessandra Giunta, su richiesta del Sostituto Maria Pia Ticino, per violenza sessuale ai danni di minori.

L’attività d’indagine prende le mosse in seguito alla denuncia di un genitore al quale la figlia minore aveva confidato che, dopo l’uscita dalla scuola media da lei frequentata, mentre si dirigeva presso l’abitazione della nonna materna, la sua attenzione era stata attirata da un uomo che all’interno della propria autovettura la fissava con insistenza e che, poco dopo, era sceso dal veicolo per seguirla.
Giunto davanti al portone dell’abitazione della nonna, l’individuo era entrato nell’androne unitamente alla minore e, adducendo la scusa che questa avesse il giubbotto sporco, le aveva sfilato lo zaino dalle spalle e glielo aveva fatto tenere in mano. Contestualmente le abbassava i jeans prima e gli slip dopo, iniziando a palpeggiare la ragazzina nelle parti intime.
Solo l’arrivo dell’ascensore aveva permesso alla minore di poter sfuggire alle libidinose attenzioni dell’uomo che nel frattempo si era allontanato.

Scattavano subito repentine indagini volte all’individuazione del colpevole. Venivano anzitutto recuperati i filmati delle telecamere insistenti nella zona di interesse e si accertava che una videocamera condominiale aveva ripreso alcune immagini dell’individuo che seguiva la minore e che poi tornava indietro con passo veloce dopo avere compiuto la violenza sessuale.
L’attenta visione del filmato aveva già da subito portato la Squadra Mobile  ad indirizzare l’ indagine sull’odierno arrestato, soggetto già noto agli investigatori in quanto, nell’anno 2002, ancora minorenne, era stato già oggetto di denuncia per un episodio di violenza sessuale e nell’anno 2005 era stato tratto in arresto in quanto resosi responsabile di violenza sessuale ai danni di una minorenne mettendo in atto lo stesso modus operandi e per questo condannato in via definitiva ad un anno e mezzo di reclusione.
Inoltre, la minore, durante la settimana Santa, aveva notato il suo aggressore durante una passeggiata nel centro cittadino e lo aveva indicato ai suoi genitori.
Pertanto veniva disposta la successiva sottoposizione alla vittima di un album fotografico.
Successivamente, per addivenire con certezza alla individuazione del carnefice, veniva disposto l’incidente probatorio che avveniva presso gli Uffici della Squadra Mobile attraverso l’individuazione di persona effettuata con l’utilizzo dello specchio unidirezionale (che permetteva alla vittima di vedere il suo carnefice e non viceversa). In tale sede la minore indicava con assoluta certezza lo SCARLATA, scoppiando a piangere quando, tra i cinque soggetti che le venivano mostrati, lo riconosceva senza alcun dubbio.
Dopo gli adempimenti di rito, l’arrestato, che ha nominato quale difensore di fiducia l’Avvocato Massimiliano Bellini del foro di Caltanissetta, veniva posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

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