Preso il Lupìn dei distributori automatici. Arrestato per i furti in serie negli uffici pubblici del capoluogo

1824

E’ stato individuato il “Lupìn” dei distributori di bevande e snack collocati presso vari uffici pubblici del Capoluogo.

S. A. Si tratta di un giovane 22enne di Riesi, Simone Alabiso, arrestato in un blitz congiunto di Polizia e Carabinieri. E’ anche accusato di essere l’autore del furto di un’autovettura. Complessivamente ha compiuto furti per un totale di duemila euro provocando danni ben maggiori ai distributori ed alle porte e finestre rotte o scardinate per compiere i furti.

Nei confronti di Alabiso è stata spiccata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltanissetta, Marcello Testaquatra, poiché, tra il 19 novembre e il 13 dicembre dello scorso anno, avrebbe messo a segno 11 episodi di furto aggravato commessi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri “Mario Rapisardi” in viale Regina Margherita, del Dipartimento di Igiene Mentale in via Chiarandà e dell’Istituto Penale Minorile in via Don Minzoni. Inoltre è indiziato del furto di una autovettura Fiat Punto, commesso a Riesi il 29 novembre scorso.

La misura cautelare della custodia in carcere è stata chiesta al G.I.P. dalla Procura della Repubblica presso il locale Tribunale a seguito delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Caltanissetta e della Stazione di Riesi, nonché dai poliziotti della Squadra Mobile, Sezione Volanti e Polizia Scientifica della Questura di Caltanissetta.

Numerosi i gravi indizi di colpevolezza desunti essenzialmente dalle immagini estrapolate dai filmati di videosorveglianza relativi agli impianti installati presso l’Agenzia delle Entrate, che hanno consentito l’individuazione dell’autore dei numerosi furti perpetrati con analoghe modalità.

Il 29 novembre probabilmente Alabiso ha rubato la Punto a Riesi, auto con la quale si è poi recato a Caltanissetta. Inoltre le sue impronte digitali sono state rilevate negli uffici dell’Agenzia delle Entrate, del Dipartimento di Igiene Mentale e dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri “Mario Rapisardi”.

Alabiso Simone, difeso dall’avvocato d’ufficio Gianluca Amico del foro di Caltanissetta, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso il carcere Malaspina di Caltanissetta a disposizione dell’A.G.

Commenta su Facebook