Presidio sulla Ss640 dei Forconi. Ma la partecipazione in Sicilia non è alta

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Scarlata“La Sicilia esplodera’. Lo stato di controllo militaresco ha frenato la voglia di rivolta in sicilia, ma i presidi tengono e dureranno ad oltranza. Molti altri e molte assemblee nei comuni stanno per nascere. Il disagio economico e’ tale che puo’ sfociare in fatti incontrollabili. Troppa disoccupazione, non circola piu’ moneta e i politici continuano a rubare e a perdere tempo”.

E’ questo il “Forconi pensiero”, lanciato tramite facebook dalla pagina ufficiale del movimento, che ha dato il via allo sciopero generale del 9 dicembre che continuerà a oltranza. E se i blocchi stradali ci sono stati in varie città d’Italia lo stesso non è accaduto in Sicilia, dove al momento il movimento di Mariano Ferro e Giuseppe Scarlata ha deciso la via morbida. Niente blocchi, ma volantinaggi e presidi. A Caltanissetta, oltre al presidio al bivio Quadrifoglio della Strada statale 626 Caltanissetta-Gela vicino l’area industriale di Calderaro, da lunedì sera un altro sit-in non autorizzato è stato creato ai margini della Strada statale 640, di fronte l’Hotel Ventura. Lo stesso posto dove due anni fa partì la protesta dei Forconi che bloccò la Sicilia e l’italia.

i camper forconiMa c’è un po di delusione nelle parole del leader del movimento dei forconi, Giuseppe Scarlata, imprenditore del settore latto-caseario, per la mancata estensione della protesta ad alcune categorie che pure avevano manifestato l’intenzione di partecipare. Nell’intervista a CL1, Scarlata invita all’auto organizzazione e  si dissocia da qualsivoglia violenza.

Ascolta l’intervista a Giuseppe Scarlata del Movimento dei Forconi 

 

 

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