Presentato a Palazzo Moncada il romanzo giallo-fantasy di Margherita Farruggia

421
dav

Si è svolta venerdì pomeriggio, presso la sala degli oratori di Palazzo Moncada, la presentazione del libro
“La ragazza e l’uomo invisibile”. Il romanzo, opera prima della scrittrice Margherita Vincenza Farruggia,
racconta una storia dalle tinte gialle e fantasy.
All’incontro, molto partecipato da curiosi e uditori, erano presenti il sindaco Giovanni Ruvolo, i consiglieri
comunali Rino Bellavia e Salvatore Licata, la relatrice Marcella Sardo e il cantautore nisseno Luigi Salvaggio.
“Il racconto è un viaggio tra i meandri più misteriosi nella vita dei nostri personaggi – ha raccontato
Margherita Farruggia-, un racconto enigmatico dai risvolti oscuri, talvolta narrati con sfumature irreali a
tratti inspiegabili, ma che avrà sempre come unico filo conduttore: l’amore che supera ogni male, capace di
abbattere le barriere del tempo, oltre la vita, oltre la morte. Tante le persone splendide in questo racconto,
capaci di costruire una sfera affettiva illuminata da una luce speciale, una luce non terrena, la luce degli
angeli, luce di infinito amore”.
La stessa copertina del libro, edito da Eracle e realizzata dalla stessa Margherita Farruggia, raffigura la
protagonista che emana uno sguardo pieno di serenità.
“Amore, fede e speranza sono i tre temi che ruotano attorno a questa storia dall’intreccio enigmatica.
Molti dei personaggi inseriti nella trama sono capaci di trasmettere un forte messaggio di fiducia verso il
prossimo e la società – ha commentato Marcella Sardo in veste di relatrice del libro – Un romanzo nel quale,
con uno stile enfatico e diretto, viene seguito un netto dualismo tra “il bene” e “il male”. L’assenza di
sfumature, infatti, è una scelta artistica voluta dall’autrice per invitare, ciascun lettore, a vivere una
personale introspezione”.
“Avere cittadini nisseni pronti a investire il proprio tempo ed energia in un progetto di cultura è lodevole –
ha commentato il sindaco Ruvolo -. Soprattutto in questo periodo storico abbiamo bisogno di chi ci invita a
non diffidare del “diverso” e del prossimo ma, al contrario, ad aiutarlo, a non mollare e pensare che tutti,
accanto a noi, abbiamo un angelo al quale affidarci.
Al termine dell’incontro, dopo aver riascoltato dal vincitore al Festival di Caltanissetta e al Festival di
Castrocaro il brano “Il silenzio delle Stelle”, l’autrice ha ringraziato tutti i presenti di essere intervenuti.

Commenta su Facebook