Presentata a Milano la Campagna “Il battito del cuore 2019”. Testimonial  d’eccezione Luca Carboni. Il cardiologo nisseno Luigi Scarnato tra i musicisti che lo hanno accompagnato  

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Sponsorizzata  dalla Bayer e organizzata dall’Agenzia Chili Pr, è stata presentata a Milano la Campagna per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, intitolata “Il battito del cuore 2019”, creata dalla FCB Milan.

Il cardiologo Luigi Scarnato e il cantante Luca Carboni

Testimonial d’eccezione il noto cantante bolognese Luca Carboni che con una edizione speciale del brano “Ci vuole un fisico bestiale” e coinvolgendo cinque cardiologi-musicisti,  ha voluto dare una connotazione  particolarmente graffiante alla lodevole iniziativa.

Uno dei cinque medici che hanno formato l’insolita Band, è il noto cardiologo nisseno Luigi Scarnato la cui passione per la musica e i suoi amatissimi sax (ne possiede diversi, ndr) sono ormai di dominio pubblico. “Ai miei pazienti – ama affermare Luigi Scarnato –  dico sempre che nella vita esistono due “aspirine”: una è quella per la prevenzione dalle malattie cardiovascolari, l’altra, che si deve prendere sin da bambini, è quella per l’anima, per l’umore, per lo stress: si chiama musica”.

Tema della Campagna, la prevenzione delle malattie cardiovascolari che rappresentano la

Il cardiologo Luigi Scarnato

prima causa di decessi nel mondo.

Promotrice dell’evento, nella sua seconda edizione, l’Azienda farmaceutica Bayer titolare della notissima centenaria Aspirina, che ha voluto sottolineare l’efficacia della sorella minore, la Cardioaspirin, nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

A indurre il cantante bolognese Luca Carboni a fare da determinante supporto dell’iniziativa, la scomparsa della madre a causa di un infarto nonché la morte improvvisa dell’amico Lucio Dalla.  Due tristi eventi che lo hanno spinto a organizzare qualcosa di importante allo scopo di sensibilizzare tutti i soggetti a rischio a fare prevenzione curando stile di vita, alimentazione e obesità che costituiscono i più importanti fattori di rischio.

Intervista al cardiologo nisseno Luigi Scarnato

È stato lo stesso cantante bolognese  nello scorso mese di giugno, a pubblicare un annuncio a mezzo del quale intendeva mettere su una band per registrare un video che servisse da supporto alla promozione. Il video è stato girato a Genova utilizzando come insolito palcoscenico, la terrazza dell’Ospedale San Martino, Centro di eccellenza per la cura delle malattie cardiovascolari.

Ad accompagnare Luca Carboni in questa sua performance in cui ha dato nuova vita al famoso brano “Ci vuole un fisico bestiale”,  oltre al cardiologo Luigi Scarnato al sax, i chitarristi Gianfranco Varano e Marcello Vaccarella, il batterista Alfonso De Cenzo e  Raffaele Sabattini alle tastiere.

“Bisognerebbe che la prevenzione – ci dice Luigi Scarnato – venisse fatta a partire dalle scuole elementari invogliando i bambini a mangiare le vecchie buone cose come il pane con l’olio o con il pomodoro e che bisogna fare sport. La prevenzione – aggiunge – comincia lì e non a quarant’anni dopo che si è avuto l’infarto”.

Sappiamo tutti che è così ma quante volte seguiamo i suggerimenti del medico? Quante volte ci vestiamo dei panni di saggio anche rinunciando a qualche piacere della tavola pur di dare corpo a quella cosa importantissima che è la prevenzione? Poche volte, confessiamolo. Ed è proprio in questa luce che vanno inquadrate le campagne di sensibilizzazione che hanno il difficile compito di trasformare  qualche rinuncia o qualche sacrificio in fattori che possono non solo allungare la nostra vita ma anche, e forse soprattutto, a migliorarla.

 

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