Posti di sostegno anche senza titolo per ritornare in Sicilia, ma a Caltanissetta saranno pochi

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Un’importante notizia per i docenti siciliani neo-immessi in ruolo che devono trasferirsi fuori dall’Isola, ma che potrebbe rivelarsi una beffa per quelli della provincia di Caltanissetta.

Saranno 4600 i posti a disposizione per le assegnazioni provvisorie in Sicilia, e in base al contratto regionale siglato a Palermo, sarà consentito ai docenti di poter accedere alle classi di concorso per il sostegno pur appartenendo a classe di concorso diversa. “Nell’ambito delle assegnazioni provvisorie interprovinciali i Dirigenti degli Uffici scolastici territoriali potranno attribuire posti di sostegno a docenti titolari su posto comune – si legge nel contratto regionale – dopo aver accantonato un numero di posti corrispondente ai docenti specializzati”. Tradotto significa che solo una parte dei posti di sostegno vacanti per esaurimento delle graduatorie, potrà essere coperta da insegnanti di ruolo di posto comune assegnati in altre regioni.

E la maggior parte dei posti, i 4/5, sono concentrati su Palermo e Catania, mentre per la provincia di Caltanissetta ve ne sono soltanto 150. Nei giorni scorsi era uscita la notizia di 350 posti per la provincia nissena ma si è trattato di un refuso, spiegano all’Ufficio scolastico.

“I posti sono quelli che sono, e purtroppo i numeri circolati sono frutto di un errore e da 350 si è passati a 150 per la provincia di Caltanissetta. Su questi ci sarà la ripartizione per ogni ordine e grado”, spiega il segretario provinciale Flc-Cgil, Alberto Musca.

“Altra cosa è la novità, visto il piano straordinario di immissione in ruolo e l’esodo dei docenti del sud e della nostra provincia, nel contratto decentrato reigonale delle utilizzazioni provvisorie è stata inserita la possibilità per gli insegnanti anche non di sostegno di essere assegnati ai posti di sostegno, fatti salvi i diritti di chi ha il titolo, che ha la precedenza e anche di chi ha il titolo ed è inserito in GAE. In via residuale si assegneranno questi posti. Teoricamente ciò darà la possibilità, a chi è assegnato al nord di avere un posto di sostegno, cosa che prima non era possibile”, spiega il sindacalista della Scuola.

In altri anni le graduatorie del sostegno si sono esaurite e i posti sono andati a persone non di ruolo senza titolo. “Quest’anno si realizza questa novità, ma concretamente quali risultati ci saranno non si sa. Qualcuno ci riuscirà, ma i concorrenti sono tanti ed i posti sono pochi. La parte del leone l’hanno fatta Catania e Palermo. Vero è che hanno un’utenza maggiore ma i 4/5 dei posti sono finiti in queste provincie, per questo chiediamo venga data la possibilità di indicare in subordine un’altra provincia a quella richiesta per il ricongiungimento, altrimenti a Caltanissetta i posti sono davvero pochi”.

L’Ufficio scolastico regionale ha reso ufficiale la data del 30 agosto 2016, quale termine ultimo per l’integrazione della domanda di assegnazione provvisoria relativamente ai posti di sostegno residui.

 

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