Post-voto, Sollami (Pd): “Comunque a lavoro per miei progetti. Giovanni trionfa, stima a Michele”

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(scritto da Giuseppe Sollami) Oggi si è insediato il nostro Giovanni Ruvolo, il nostro candidato sindaco, scelto da tanti nisseni che hanno cosi archiviato un periodo mediocre che ha visto il governo della città poco interessato ai problemi della gente.

Sono estremamente contento, come cittadino e come candidato al consiglio comunale. Abbiamo fatto un ottimo lavoro ed abbiamo ottenuto un risultato eccellente.

E’ stata, quella della candidatura al consiglio comunale, un esperienza entusiasmante: per la prima volta ho gestito una campagna elettorale per promuovere il mio nome, i miei obiettivi, le mie idee. Accanto a me la mia famiglia, gli amici di sempre, che mi hanno sostenuto fino all’ ultimo secondo disponibile. Il risultato, anche se non è stato soddisfacente per essere eletti, è stato comunque un eccellente performance: 125 voti, che, alla luce dei risultati, mi “eleggono” giovane più votato nella fascia 18-25 anni, che è stata una delle fasce d’ età con più candidati. Un piccolo tesoretto che, umilmente, ringrazio e che voglio valorizzare nel corso di questi anni: infatti, già dal giorno dopo l’ esito elettorale, sono a lavoro per una serie di progetti che avevo in mente. La passione per la politica si vede nei periodi “non sospetti” e non solo nei mesi che precedono le competizioni elettorali.

Passando ad un’ analisi del risultato del ballottaggio e delle prime reazioni delle parti politiche, vorrei, alla luce delle dichiarazioni rese ad oggi, dire la mia:

Sicuramente Giovanni è stato il trionfatore assoluto di tutta la campagna elettorale per un semplice fatto: è riuscito ad unire in un’ unica coalizione il suo animo civico e le segreterie di due partiti importanti. E’ stata questa la vera ricetta per surclassare tutti gli altri candidati a sindaco. Se inseriamo a questo anche un’ ottima squadra assessoriale e un programma reale, fattibile e frutto della partecipazione, allora, non si ci poteva aspettare altro.

Dall’ altra parte, si è esteriorizzato quello che poi hanno affermato molti esponenti locali: una gestione baronale della politica, un sistema che ormai non funziona più e che le persone hanno giudicato e non-votato! Storia a parte per Michele Giarratana: a lui i complimenti per essere arrivato sino al turno di ballottaggio, per il modo in cui ha impostato la sua campagna elettorale e per come si è mosso con i “nobili decaduti” del centro destra nisseno.

Michele, hai la mia stima! A te il compito ora, insieme ad altre valide persone del centrodestra nisseno (ti faccio un nome tra tutti: il mio caro, sincero e stimato amico Gianluca Nicosia), di ricucire la vostra area e di creare le basi per un centrodestra forte, competitivo e con un pizzico di riformismo. Hai, avete, tutte le carte per poter giocare questa partita.

Scrollatevi il peso morto di chi per anni ha basato l’ idea di partito sulla sua presunta onnipotenza e costruite un partito, o un insieme di essi, giovane e determinato.

Intanto noi iniziamo questo immenso lavoro di rinnovamento della città, insieme a Giovanni, insieme alla sua giunta, per vedere finalmente avverarsi il sogno di una nuova Caltanissetta.

Ad maiora, e stavolta, per davvero!

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