Il post contro i morti nel deragliamento e un ragazzo nisseno bersaglio (sbagliato) di contumelie

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“20 terroni deceduti…Grande notizia…non sono tanti, ma è pur sempre meglio di niente”. E’ il contenuto di un post comparso ieri pomeriggio qualche ora dopo la tragedia ferroviaria nel Barese con 27 vittime.

E’ il post di un povero razzista contro il sud che incita all’odio. Purtroppo però il suo nome è omonimo (o un fake che ha rubato il nome) di un ragazzo di Caltanissetta che in queste ore ha vissuto un vero e proprio incubo. In centinaia, infatti, hanno riversato sul profilo del giovane nisseno una miriade di contumelie per le frasi che lui non aveva certamente scritto e neanche immaginato.

Insomma l’autore era un altro, ma è bastata un’omonimia a far scattare in piedi il popolo della rete che ha “bastonato” un giovane incolpevole peraltro impegnato nel sociale e per di più meridionale.

Nel frattempo il post razzista del vero autore è stato cancellato e contemporaneamente sono nate pagine del tipo “io odio XXX”.

Il post incriminato, di cui è stato fatto uno screenshot, è stato trasmesso alla Polizia postale. Oltre all’incitamento razziale ci potrebbero essere anche altri reati per il vero autore del post, soprattutto se per scriverlo ha deciso di prendere a prestito il nome di qualcun altro.

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