Post-elezioni. Per Musumeci la sconfitta è una "non vittoria, a causa di chi voleva colpire Alfano".

607

Musumeci a CL

Nello Musumeci rilancia l’impegno politico e programmatico davanti ad una folta platea proveniente da tutta la Sicilia, riunitasi oggi a Caltanissetta.

 

Musumeci ha messo in chiaro la strategia dell’opposizione che guiderà egli stesso, da deputato, al’Ars, ovvero netta alternativa allo schieramento di Crocetta. Un’opposizione senza pregiudizi, ha spiegato Musumeci, ma un’opposizione che controlli cosa fa la maggioranza nell’interesse del popolo siciliano.

 

Poi una frecciata a Gianfranco Miccichè e al Mpa, quando Musumeci si domanda chi, tra gli schieramenti di centrodestra all’ARS, potrà vantare la stessa coerenza.

 

Per Musumeci la sconfitta è arrivata per colpa di chi ha voluto colpire Alfano tramite il non voto allo schieramento Pdl-Cantiere Popolare e inoltre sarebbe stata facilitata dalla condanna di Berlusconi a pochi giorni dal voto.

 

Musumeci ha parlato di soli 70.000 voti con cui la Sicilia sarà governata dallo stesso gruppo di potere che ha gestito l’Isola negli ultimi tre anni.

 

Infine Nello Musumeci, ha parlato da vero leader politico del PDL e Pid in Sicilia quando, con un occhio alle prossime elezioni politiche, ha auspicato una rigenerazione del partito in pochi mesi.


Commenta su Facebook