Pos obbligatorio, Pagano (Ncd). “Invertire rotta o si uccide chi produce”

“Il suicidio, un giorno fa, di un piccolo imprenditore in provincia di Venezia e’ l’ennesima tragedia causata dalla crisi e dalla mancanza di soluzioni adeguate”. Ad affermarlo il deputato del Nuovo Centrodestra Alessandro Pagano . “Le statistiche – prosegue – indicano chiaramente come il fenomeno dei suicidi tra le categorie maggiormente colpite dalla crisi sia in forte ascesa. Un fenomeno, questo, ampiamente sottovalutato a livello politico e istituzionale e che va compreso a partire dai dati sull’andamento del Pil. Le stime di Bankitalia fotografano, infatti, una situazione in netto peggioramento per il 2014: con una crescita limitata allo 0,2%, la ripresa in Italia stentera’ dunque a riavviarsi. Tradotto nella quotidianita’, difficile, dei nostri ceti produttivi, questo significa che la produzione industriale ristagna e che i segnali di crescita dai consumi delle famiglie, due italiani su tre avverte Coldiretti hanno tagliato la spesa in qualita’ e quantita’, ancora non arrivano, mentre Confesercenti denuncia, da un lato, il crollo nel 2014 delle aperture di nuovi esercizi commerciali e, dall’altro, l’aumento delle chiusure”.

“Tutti questi dati cosi’ come, purtroppo, le morti di tanti piccoli imprenditori devono essere un monito, in particolare per il ministro dello Sviluppo Economico, per cambiare rotta alle politiche finora intraprese come, da ultimo, l’iniziativa sul Pos che rischia di assestare un nuovo, duro, colpo ai nostri ceti produttivi. I Pos sono una misura che una volta a regime finira’ per aumentare il numero dei disagi perche’ provochera’ ulteriori perdite di profitti, tale da costringere alla chiusura altri piccoli imprenditori e professionisti. Ed e’ proprio per tali ragioni che la cancellazione di questo provvedimento e’ quanto mai necessaria e urgente”, conclude.

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