Ponte sullo Stretto, Pagano: "Persa occasione, soluzioni alternative assurde".

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Alessandro Pagano PDL“Riguardo le soluzioni al deficit infrastrutturale in Sicilia, siamo all’assurdo! La sigla del contratto istituzionale tra i ministri tecnici Barca e Passera, il governatore Crocetta, l’ad di Ferrovie Moretti e l’ad di Rfi Elia, che da indiscrezioni di stampa dovrebbe finanziare l’ammodernamento della direttrice Messina – Catania – Palermo, non è che fumo negli occhi gettato in faccia ai siciliani, rispetto ai ‘faraonici’ successi paventati dai protagonisti dell’accordo”.

E’ quanto afferma, in una nota, il deputato del Pdl Alessandro Pagano. “L’unica, vera, opera strategica – prosegue Pagano – in grado di portare sviluppo e benessere rilanciando l’economia della Sicilia, non è che il Ponte sullo Stretto, la cui realizzazione, purtroppo, è irrimediabilmente pregiudicata dall’entrata in vigore, quest’oggi, della ‘clausola’ della revoca del contratto per la sua realizzazione”.

“Si tratta di un vergognoso ‘lascito’ ereditato dal governo Monti che causerà alla Sicilia la perdita di una preziosa opportunità di sviluppo e rilancio economico. Il Ponte sullo Stretto, infatti, avrebbe consentito alla nostra Regione di penetrare i grandi circuiti dell’interscambio internazionale, controllando il traffico delle merci in transito dal Canale di Suez sino al nord dell’Europa. Senza questa importante opera infrastrutturale destinata alla compiuta realizzazione del cosiddetto Corridoio 1 ‘Palermo – Berlino’, tutto questo non sarà più possibile con danni economici e occupazionali incalcolabili”, conclude.

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