Polizia Municipale, Aiello attacca su mansioni agli ufficiali. Centorbi: “le decide il dirigente non l’assessore”

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Botta e risposta tra il consigliere di opposizione, Oscar Aiello, e l’assessore alle risorse umane, Massimiliano Centorbi, sulla vicenda delle annunciate dimissioni del comandante della Polizia Municipale, Maurizio Parisi.

polizia-municipale-2-300x235Aiello ha accusato la giunta di aver interferito nel conferimento delle mansioni di ufficiale ai vigili urbani del corpo di polizia municipale di Caltanissetta.

L’assessore Centorbi raccoglie l’invito a un confronto con Aiello e ricorda che l’attribuzione di mansioni non è di competenza dell’assessore ma del dirigente. Centorbi non ha la delega alla polizia municipale, in capo all’assessore al bilancio, Boris Pastorello, ma è stato chiamato in causa dal capogruppo di forza Italia in relazione alle procedure di reclutamento e di attribuzione delle mansioni.

Per Aiello l’amministrazione Campisi “aveva provveduto ad avviare la procedura di reclutamento per gli Ufficiali, e con successiva Delibera aveva dato indirizzo affinché il Comandante potesse nominare, tra il personale in servizio in possesso dei requisiti, degli Ufficiali a tempo determinato, nelle more delle procedure di concorso, garantendo così il buon funzionamento del Corpo”.

“L’Amministrazione Ruvolo – prosegue Aiello – ha invece disatteso il provvedimento, con inqualificabile comportamento antisindacale, per altro adottato con la partecipazione alla seduta dell’attuale Assessore al Personale, Avv. Centorbi, impedendo così il normale gestire del Comando di Polizia Municipale, provocando così, verosimilmente, la decisione del Comandante Parisi di lasciare l’incarico”. E’ il pensiero dell’esponente di Forza Italia. Parisi dal canto suo non ha presentato nulla di ufficiale e stando a quanto fino ad oggi trapelato, le motivazioni di una sua eventuale rinuncia sarebbero altre.

“L’affidamento delle mansioni ad ufficiali, dipende dalle decisioni del dirigente e non dell’assessore”. Così l’assessore alle risorse umane, Massimiliano Centorbi, replica ad Oscar Aiello.

“Voglio precisare – prosegue Centorbi – che l’attribuzione delle mansioni superiori non compete all’assessore ma al dirigente e per quanto mi riguarda non ho mai posto dei divieti. Per la mobilità dei due ufficiali che devono arrivare a Caltanissetta, anche in questo caso c’erano criticità nel piano del fabbisogno del personale che hanno determinato ritardi, ma siamo in fase di nomina della commissione”.

“Io – prosegue Centorbi – rimango a disposizione per un confronto costruttivo su problematiche che, tengo a precisare, non riguardano solo questa amministrazione, ma si consolidano nel tempo, con 12 comandanti in 10 anni (ben quattro sono ruotati durante la precedente amministrazione, ndr.) che danno la misura delle difficoltà in cui versa il comando di polizia municipale”.

“In questa vicenda ho una relativa competenza perchè non è la mia delega e in ultima istanza è anche il vertice amministrativo che sceglie, non ho mai posto veti all’eventuale conferimento di mansioni superiori” conclude Centorbi.

Poi c’è un altro capitolo che riguarda le possibili dimissioni del Comandante della Municipale. Secondo Aiello, infatti, non si potrebbe più scorrere la graduatoria, la cui validità sembra che venne fissata in due anni dal segretario generale dell’epoca.

Ma su tale punto sono in corso approfondimenti da parte degli uffici.

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