Policlinico: al teatro Margherita Rita Capraro e Sergio Cirlinci coinvolgono cittadini, politica e istituzioni. Bocciato il policlinico diffuso

Nessuno si aspettava che potessero essere due semplici cittadini a dovere coinvolgere la città, il mondo politico e le istituzioni per spingerli a dire la loro su quella patata bollente rappresentata dal Policlinico,  la cui sede è contesa da Caltanissetta e da Enna. Com’è ovvio, le due città antagoniste stanno giocando tutte le loro carte affinchè la decisione, che spetta al Governo regionale,venga presa a proprio favore.

Rita Capraro e Sergio Cirlinci

Alla compattezza della città di Enna, però, si è contrapposto il silenzio totale di quasi tutte quelle realtà nissene che, avrebbero dovuto lottare con la necessaria energia ma che, invece, sono rimaste dietro le quinte.

Ed è stata questa anomalìa a indurre Rita Capraro e Sergio Cirlinci, due cittadini amanti della propria città, a indire l’assemblea cittadina che si è svolta lunedì 2 maggio, al teatro Margherita, alla presenza del sindaco Roberto Gambino, del presidente del Consiglio comunale Giovanni Magrì, di alcuni assessori e consiglieri e di alcuni politici tra cui Azzurra e Giancarlo Cancelleri, Dedalo Pignatone, Nuccio Di Paola. Tra le assenze significative quelle dell’on. Michele Mancuso, della dirigenza Asp 2 di Caltanissetta e dei sindaci dei ventidue comuni nisseni con esclusione del sindaco di San Cataldo Gioacchino Comparato. Presente anche un discreto numero di cittadini sicuramente al di sotto, però, delle aspettative degli organizzatori.

Intervista al Sindaco Roberto Gambino

Sergio Cirlinci

Ad aprire i lavori, Sergio Cirlinci che nel presentarsi ha detto di avere voluto organizzare assieme a Rita Capraro un’assemblea di cittadini, interessati al bene e al futuro della città, per potere discutere, in presenza, di un problema importantissimo, qual è il policlinico, invece di parlarne soltanto su facebook.

È stata Rita Capraro, subito dopo, a scendere nel dettaglio e a spiegare i motivi per cui il policlinico, di cui tanto si parla e tanto ancora si parlerà, fa gola sia a Caltanissetta sia a Enna. Dopo avere sottolineato l’interessamento del sindaco Gambino che, a fronte di un policlinico già impacchettato per Enna, si è fatto sentire “rompendo il giocattolo” e dicendo “scusate, ci sarebbe pure Caltanissetta”.

Intervista all’on. Azzurra Cancelleri

Parole durissime sono arrivate all’indirizzo della Sanità nissena e della sua dirigenza, da

Rita Capraro

parte del dr Michele Rizzo, ex primario di ematologia e del dr Giuseppe Pastorello che hanno argomentato il diritto di Caltanissetta come sede del policlinico. Ma l’intervento più aggressivo è arrivato dalla consigliera d’opposizione Annalisa Petitto che ha lanciato strali pesantissimi nei riguardi dell’assessore regionale Razza, del presidente Musumeci e del direttore generale dell’Asp Alessandro Caltagirone la cui gestione dell’offerta sanitaria ha stigmatizzato con fermezza.

Intervista all’Assessore Giuseppe La Mensa

Interessante, ma purtroppo prevedibile, l’affermazione del sottosegretario Cancelleri secondo cui tutte le manovre in corso sono figlie delle prossime elezioni regionali. Ma i cittadini, noi crediamo, sono diventati abbastanza coriacei da non credere più alle promesse elettorali e cercare soltanto i fatti.

Intervista alla Consigliera PD Annalisa Petitto

Bocciati, dunque, sia il policlinico diffuso sia la Fondazione Policlinico proposta da Razza, nell’ottica di continuare a battagliare strenuamente, il sindaco Gambino in conclusione della serata ha invitato i due organizzatori, Capraro e Cirlinci, a redigere un documento di sintesi su quanto emerso nel corso dell’assemblea, da portare al Consiglio comunale del 5 maggio prossimo per potere prendere le decisioni atte a tentare di dipanare la complicata matassa.

I cittadini, alla domanda: “perchè il policlinico dovrebbe sorgere a Caltanissetta”

Intervista a Rita Capraro

Intervista a Sergio Cirlinci

Vogliamo riportare, a conclusione di queste note una frase di Sergio Cirlinci che in chiusura di serata e riferendosi ai “grandi assenti” ha detto: “Solitamente si dice hai perso l’occasione per stare zitto. Io stasera a qualcuno dico che ha perso l’occasione per parlare”.

 

Fotogallery

 

Commenta su Facebook