Polemica tariffe impianti sportivi. Iacono (CONI): "l'assessore fa confusione su riferimenti normativi"

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“Leggo il lungo ed articolato comunicato dell’assessore allo sport Angilella in merito alla protesta delle società calcistiche della Città sull’ introduzione di ticket per l’utilizzo degli impianti sportivi. Rimango sorpreso per alcune argomentazioni, la confusione nei riferimenti normativi, ma soprattutto per la sorprendente sequela di contumelie rivolte a chi ha espresso opinioni evidentemente diverse dalle sue. Non è l’Angilella che conosciamo da diversi lustri, elegante nei modi e nell’eloquio”. Così il presidente del CONI di Caltanissetta, Giuseppe Iacono, interviene sulla presa di posizione dell’assessore allo sport Gaetano Angilella che in una nota a parte, aveva risposto alla protesta delle società sportive.

“Facendo un grande sforzo di comprensione – prosegue Iacono – appellandomi alle mie residue facoltà intellettive, riesco ad intuire  che le conclusioni di così ponderosa produzione letteraria sono a me dedicate. Sarei <chi dice  che “le nuove tariffe sull’uso degli impianti rischiano di far morire lo sport nisseno”> e dimostrerei <di avere scarsa capacità di capire che ogni servizio, anche il più essenziale, oggi va pagato>. Me ne farò una ragione. Mi si consiglia, inoltre, di leggere un’affermazione artatamente estrapolata da un’intervista rilasciata dal mio amico Genny La Delfa e relativa alla realtà catanese. Rilevato che non ho mai pensato né affermato in alcuna occasione che tale servizio  “a domanda individuale” non debba essere pagato, ribadisco che il problema andava affrontato con maggiore predisposizione al colloquio ed alla volontà di risoluzione. Cosa che è evidentemente venuta meno all’assessore allo sport; al quale auguro sinceramente di rasserenarsi e di risolvere il problema, perché questo è il suo compito. Per esempio rivedendo  l’entità delle tariffe e specificando meglio per quale servizio sono chiamate a pagare le società sportive nissene.  E ancora, come ho già avuto modo di suggerire al sindaco, formalizzando (e non solo enunciando) la volontà politica dell’ Amministrazione Comunale di “restituire” alle società, sottoforma di contributo, quanto incassato con i ticket”. Così si conclude la nota del presidente provinciale del CONI, Iacono.

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