Poesie e danze di carnevale alla Società nissena di Storia Patria. Festa di tradizioni e lingua popolari

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Siamo già in pieno Carnevale e la Società Nissena di Storia Patria, nel rispetto dei suoi compiti istituzionali – e cioè diffondere la cultura quali che ne siano le forme – ha organizzato mercoledì 26 febbraio, nella sede di Via Xiboli, un divertente incontro denominato “Poesie e danze carnascialesche” con la Compagnia di danza popolare “Ccuipedidifora”.

A presentare l’evento-spettacolo è stata Anna Mosca che, avendo un passato dilettantistico nel ruolo di attrice e di presentatrice, ha fatto un figurone e non ha lasciato alcuno spazio all’emozione. La compagnia “Ccuipedidifora” è nata per gioco – dice ai nostri microfoni la fondatrice Josephine Giadone – spiegando che il nome non è stato scelto a caso ma deriva dal fatto che tutte le danze popolari, di qualsiasi etnia, si svolgono a piedi scalzi.

A declamare le tante poesie in dialetto sono stati Giorgio Villa, Vitalia Mosca e Sergio Mangiavillano nell’insolito ruolo – come egli stesso ironicanente si è auto definito – di “fine dicitore”. Ascolta – Intervista a Giorgio Villa – attore e regista  –  Intervista a Josephine Giadone – compagnia di danza Cuipedifora

Dire che le danze popolari eseguite dalla Compagnia “Ccuipedidifora” siano state coinvolgenti sarebbe riduttivo. “La danza è gioia” – dice a Radio CL1 Fara Romano, una delle danzatrici – “io quando ballo sono piena di gioia . Non saprei esprimermi altrimenti”. Ascolta Fara Romano una delle danzatrici della compagnia

Per tutta la serata, un alternarsi di danze e poesie ha intrattenuto il numeroso pubblico soddisfatto quasi quanto l’organizzatrice e ideatrice dell’evento, Vitalia Mosca, vice presidente della Società Nissena di Storia Patria. Tra il pubblico l’on. Filippo Misuraca, il presidente della Pro Loco Giuseppe D’Antona e il Soprintendente ai BB.CC. di Caltanissetta Lorenzo Guzzardi che non ha esitato a complimentarsi con gli organizzatori per questa simpatica e divertente manifestazione che ha creato una graditissima atmosfera “carnascialesca”Ascolta il soprintentende ai beni culturali Lorenzo Guzzardi 

Intervista zampognaro Giuseppe Zuccarello

 

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