Più di cinque milioni ai Comuni del Nisseno dalla Regione Siciliana per gli aiuti diretti alle famiglie in difficoltà

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“L’emergenza epidemiologica in atto oltre a causare danni incalcolabili per l’economia del Paese, determina una gravissima situazione nella nostra Regione che più di altre si basa su un’economia spesso sommersa con l’insorgere di gravi tensioni sociali che già si sono manifestate in alcuni Comuni. Il Governo regionale deve porre in essere iniziative in aggiunta a quelle adottate dal Consiglio dei ministri per venire in aiuto alle famiglie che in questo momento non possono far fronte con proprie risorse ai bisogni primari”. Con queste motivazioni il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha fatto approvare in Giunta lo stanziamento di 100 milioni di euro nei confronti dei 390 Comuni siciliani per fronteggiare l’emergenza sociale nei territori. Somme che serviranno soprattutto per consentire alle famiglie in stato di necessità che non percepiscono altre forme di sussidio, di fare la spesa per l’acquisto di alimenti, farmaci e beni di prima necessità. Per la provincia di Caltanissetta il finanziamento ammonta a 5 milioni 250 mila euro. Somme che si aggiungono a quelle appena stanziate dal Governo centrale per le medesime finalità che per il Nisseno ammontano a 2 milioni e 400 mila euro circa.

Oltre un milione e 200 mila euro vengono assegnati al Comune di Caltanissetta, un milione e mezzo a Gela, 500 mila euro a San Cataldo, 208 mila euro a Mussomeli, 532 mila euro a Niscemi.

Un provvedimento senza precedenti in tema di aiuti diretti alle famiglie in difficoltà che non riescono ad acquistare beni di prima necessità che attinge alle risorse del Po-Fesr e del Piano di azione e coesione e che comporterà una rimodulazione di tutti i relativi programmi ad esempio quelli di rafforzamento del capitale umano e miglioramento dei sistemi di formazione e istruzione (Asse 9) e di miglioramento del contesto sociale ed economico (Asse 10). Mentre i programmi relativi all’Asse II del Fondo sociale europeo, nello specifico obiettivo di sostegno alle famiglie già rientrano nelle finalità del provvedimento adottato oggi.

I 100 milioni di euro sono assegnati ai Comuni che potranno assegnarli in via diretta oppure tramite organizzazioni del terzo settore sempre con l’obbligo di identificazione dei reali beneficiari finali. Il provvedimento è legittimato dall’avio delle procedure in sede Comunitaria per la revisione dei regolamenti rendendo ammissibili spese prima non consentite.

Di seguito il riparto su tutti i 22 comuni della provincia di Caltanissetta

 

 

 

 

 

 

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