Piscina comunale in stato d’abbandono (video), blitz di Annalisa Petitto. La consigliera comunale trova la porta aperta

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Un blitz a sorpresa alla piscina comunale da parte della consigliera comunale Annalisa Petitto ha svelato lo stato di incuria in cui si trova l’impianto a cui è stato possibile accedere senza alcuna difficoltà dal momento che la porta è stata trovata aperta per due giorni di seguito. E’ quanto ha mostrato la stessa esponente politica in un video su Facebook che prosegue con un giro all’interno della piscina di via Rochester.

“Chiunque può entrare liberamente e indisturbato alla piscina comunale. Ieri ho cercato un custode per fare un’ispezione nel mio ruolo di consigliere ma non ho trovato nessuno solo sporcizia e abbandono. Il sindaco non può scandalizzarsi se accadono certe cose, le porte sono aperte, non c’è sorveglianza né sicurezza che dovrebbero spettare al sindaco soprattutto se la gestione dell’impianto non è affidata da due anni”, afferma Petitto. Il riferimento è al furto dei cavi di rame dell’impianto elettrico scoperto alcuni giorni fa, non il primo da quando la piscina è chiusa da luglio 2019. Oggi pomeriggio il sindaco Roberto Gambino in una diretta Facebook aveva respinto le critiche seguite alla notizia del danneggiamento. “Leggo dei post rivolti alla mia amministrazione che a seguito del furto dei cavi saremmo degli incompetenti. Ma se a casa vostra vengono i ladri per rubare voi che dite che il proprietario è incompetente? si tratta di ladri, persone che rubano, non ci sono colpe di sindaco o assessori”, ha detto Gambino.

Ma per la consigliera di opposizione che adesso ha presentato anche un’interrogazione, le cose starebbero diversamente. “L’assessore allo sport il 1° luglio aveva assicurato in commissione che entro qualche giorno avrebbe fatto un sopralluogo per la consegna anticipata – spiega -. Sono passati due mesi per un sopralluogo che è stato fatto soltanto lunedì scorso proprio quando si è scoperto l’atto vandalico. Due mesi per un sopralluogo, due anni di incuria e abbandono totale”.

“Ho presentato un’interrogazione al sindaco di Caltanissetta a seguito del grave stato di degrado, di abbandono e di sudiciume senza precedenti che ho verificato personalmente presso la struttura della piscina comunale di via Rochester – prosegue Petitto – conseguenza della palese ed inaccettabile irresponsabilità ed inefficienza politica ed amministrativa della giunta comunale. Nelle giornate di ieri e di oggi ho constatato, peraltro, una situazione di “libero accesso” per tramite la porta principale di via Rochester, come si può rilevare del video e dalle foto che ho realizzato. Infatti, non vi è alcun custode o comunque personale del Comune, chiunque può entrare indisturbato. Nessun divieto di accesso, nessun controllo o sorveglianza, per garantire la sicurezza delle persone e la tutela del bene pubblico, per di più all’interno di una struttura che chiaramente si appalesa in grave stato di degrado, di abbandono, e questo al netto degli atti vandalici che hanno visto il trafugamento del rame dei fili elettrici occorsi nei giorni scorsi. Una situazione a dir poco vergognosa. Un’offesa alla città. L’immobilismo e l’inefficienza del sindaco Gambino e della sua giunta, anche per quanto concerne la problematica della piscina comunale, regna sovrana”.

 

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