Piscina comunale chiusa da oltre un mese. I genitori dei ragazzi disabili chiedono lumi all'Amministrazione

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Nuotatori FINPL’attività in acqua dei disabili a Caltanissetta è un progetto curato dalla società Swimming, la stessa che gestisce la piscina comunale di via Rochester. Dal 17 maggio l’attività ha subito un brusco stop poichè la piscina è stata chiusa al pubblico. Motivo: “Lavori urgenti e indifferibili di riparazione nella vasca e nelle strutture”. Ma da allora nessuno sa quali tempi richiederanno e soprattutto niente è stato comunicato alle famiglie dei ragazzi dell’attività in acqua per disabili circa le soluzioni poste in essere. Inizialmente era stato detto che lo stop sarebbe durato un mese. Per tale motivo i genitori dei ragazzi, che per anni, tenacemente, hanno portato avanti il progetto, prima volontariamente e a proprie spese e finalmente, adesso, con la copertura dei fondi della legge 328, si sono riuniti il 14 giugno per fare il punto della situazione. Giorno 25 giugno hanno protocollato la richiesta di incontro urgente agli assessori alle politiche sociali, Giuseppe Firrone e ai lavori pubblici, Carlo Giarratano, quest’ultimo responsabile dei lavori che sembra debbano ancora iniziare.  Ecco cosa scrivono nella lettera i genitori:

“In data 17 Maggio 2012 – scrivono i genitori – è stata interrotta l’attività in acqua per disabili: un progetto che ha visto la partecipazione di 70 disabili fisici e psichici del distretto N°8. In data 14/06/12, i genitori dei disabili si sono autoconvocati invitando il Sig. Russo ( rappresentante legale della Swimming s.r.l.) gestore della Piscina di Caltanissetta nonchè del Progetto “Attività in acqua per disabili”. Non avendo avuto ancora nessun tipo di risposta, considerato che il Servizio è interrotto da più di un mese, chiediamo un incontro urgente per capire le soluzioni adottate da codesta Amministrazione”.

Il gruppo Nuotatori FINPLa lettera è firmata dai genitori Altovino, Annotelli, Barrile,Campione, Carlotta, Catena,Cosentino, Di forti,Dimarco Salvatore Dimarco Giuseppe, El Abiou, Emma,Estrada,Faletra, Ficarra, Giglio, Gulizia, Mangiavillano,Milazzo,Salvaggio, Sardo,Scarlata, Surace.

Da ricordare, infine, che il progetto ha riscosso numerosi riconoscimenti come l’inserimento nella Federazione Italiana Nuovo Paralimpico e l’adesione al CIP, Comitato Italiano  Paralimpico Sicilia.

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